Chi non  conosce l’impostazione che abbiamo dato a Talenti Lucani può meravigliarsi al cospetto di articoli o approfondimenti che vanno in direzione contraria e spesso in rotta di collisione. Talenti lucani è volutamente il blog dei blogger e ospita tutti quelle opinioni, approfondimenti o articoli che meritano di essere letti non solo perchè scritti bene ma perchè portano dietro un pensiero , un convincimento. In un’epoca in cui l’opinione pubblica viene zittita da slogan e  da propaganda ossessiva, ritagliarsi uno spazio nel quale far lavorare il cervello e confrontarne il contenuto è cosa per me importante e che difendo anche contro chi vorrebbe una linea editoriale identitaria. Detto questo ho apprezzato il post di Gerardo Lisco sulle consultazioni amministrative a Potenza e sull’analisi circa le responsabilità che sono alla base di questa inadeguata presenza del centrosinistra. Non convidido il giudizio sulla lista di Potenza Possibile  liddove la paragona ad una nuova esperienza di politica radical chic . Non è affatto vero che le liste del prof.Tramutoli rappresentino una ” minoranza borghese progressista, convinta di avere una superiorità etica rispetto alle masse”. Se la definizione può andare bene per la Boldrini , è totalmente sbagliata se applicata all’esperienza potentina  nella quale sono presenti due componenti ben distinte. La prima di una sinistra morale che non ha mai preso la strada corta del potere ma si è fatta le ossa nei sacrifici e nella coltivazioni di ideali che altri mettevano sotto i piedi, che conosce il precariato, che assiste senza invidia ai percorsi veloci di coetanei che considerano la politica come un ufficio di collocamento; la seconda di un civismo che in questi anni si è espresso sui problemi della città, senza condizionamenti e senza strumentalizzazioni partitiche. Persone che hanno preso iniziative, che hanno fatto proposte, che si sono messe in discussione sulle cose da fare e che hanno protestato per le cose fatte male. Quindi da democratico non posso che salutare positivamente queste rappresentanze di cittadini, sostenendo con convinzione che, per me, hanno le carte in regola. rocco rosa