Forse si è messo fine ad una delle più gravi distorsioni nel settore agricolo, nel quale il generoso allargamento del mercato europeo a paesi del Nord Africa, Marocco principalmente, ha dato una mazzata ai poroduttori italiani di pomodoro, sopratutto il ciliegino ed il piccadilly, il cui prezzo finora era sostenuto proprio dalla alta qualità siciliana e meridionale. Solo che ad un certo momento questi pomodorini sono arrivati dal marocco e venduti al di sotto dell’euro, quando quelli italiani raggiungono in alcune piazze fino a sei euro al chilo. Il miracolo marocchiono? no , la qualità scadente e la presenza di  anticrittoghramici e di ddt.  E non parliamo dei pomodori per salsa  .Nei barattoli c’è di tutto e si rischia grosso. Come prestare attenzione a questo vero e proprio attentato alla salute dei consumatori?

E’ di oggi la notizia della pubblicazione in  Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale, firmato dai Ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda, due ministri che hanno reso produttiva questa fase di governo, per introdurre l’obbligo di indicazione dell’origine dei derivati del pomodoro.

Il provvedimento introduce la sperimentazione per due anni del sistema di etichettatura, nel solco della norma già in vigore per i prodotti lattiero caseari, per la pasta e per il riso. Il decreto si applica ai derivati come conserve e concentrato di pomodoro, oltre che a sughi e salse che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.

Il provvedimento prevede che le confezioni di derivati del pomodoro, sughi e salse prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta le seguenti diciture:

  1. a) Paese di coltivazione del pomodoro: nome del Paese nel quale il pomodoro viene coltivato;
    b) Paese di trasformazione del pomodoro: nome del paese in cui il pomodoro è stato trasformato.

Se queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture: Paesi UE, Paesi NON UE, Paesi UE E NON UE.

Se tutte le operazioni avvengono nel nostro Paese si può utilizzare la dicitura “Origine del pomodoro: Italia”.