rocco sabatella

Archiviato il pareggio di Rieti, il Potenza, dopo due trasferte consecutive che hanno fruttato un buon bottino di 4 punti, torna a giocare al Viviani con la chiara intenzione di tornare al successo. Il cammino della squadra di Raffaele è stato molto positivo fino a questo momento e anche il pareggio in terra laziale, arrivato con una prestazione non da ricordare, va considerato buono perché ha consentito di allungare la striscia positiva, di rimanere nei quartieri alti della classifica e di poter guardare al futuro con un certo ottimismo. Ma stasera, inizio ore 20,45, sarà fondamentale battere la Sicula Leonzio per non rovinare la media punti interna che ha fatto registrare il pieno contro Casertana e Catania. Sulla carta può sembrare una partita dall’esito scontato se guardiamo la posizione di classifica dei siciliani, ultimi con un punto ma con una gara da recuperare con il Teramo. Ma non è assolutamente cosi perché, come ama ripetere Raffaele, partite facili e scontate in questo campionato non esistono. Ne fanno recentissima testimonianza proprio il pareggio dei rossoblù contro il Rieti sempre perdente nelle prime 4 giornate e addirittura la vittoria del Bisceglie, annichilito dal Potenza 9 giorni fa, che è andato ad espugnare il campo dell’Avellino che era reduce da tre vittorie consecutive. Tra l’altro la Sicula Leonzio è stata una delle due squadre, l’altra il Trapani, capace di conquistare 4 punti con i lucani nella scorsa stagione. Solo il Catanzaro con due vittorie ha fatto meglio delle due siciliane. E per questo che, sulla scorta di quanto avvenuto domenica a Rieti, Raffaele ha ammonito i propri giocatori a fare una gara diversa rispetto a quella con il Rieti. Bisogna che il Potenza torni ad essere quello intenso, ordinato, propositivo e capace di sviluppare gioco fluido, veloce ed efficace che abbiamo ammirato contro Catania e Bisceglie. Soprattutto sarà fondamentale avere l’approccio giusto alla gara. Anche perché la partita è stata preparata essenzialmente sotto l’aspetto psicologico perché con due soli giorni di allenamenti non si poteva fare granchè sul piano fisico. La rifinitura di ieri sarà servita per provare schemi, palle da fermo difensive e offensive e per controllare lo stato di salute dei giocatori alle prese con problemi fisici che hanno condizionato le scelte di formazione fatte a Rieti. Certo la vittoria è sicuramente alla portata di Murano e compagni che possono sfruttare il fattore Viviani e poi diciamolo con estrema franchezza il Potenza ha un’intelaiatura superiore ai siciliani. Che ancora devono trovare la quadratura del cerchio in quanto a solidità ed organizzazione complessiva che si sono viste poco finora. La Sicula Leonzio è molto rinnovata rispetto alla stagione scorsa ma non potrebbe evitare guai se il Potenza riuscirà a ripetere le prestazioni casalinghe precedenti. Come si diceva le scelte di formazione sono condizionate in primis dalla verifica delle possibilità di recuperare Coccia e Ferri Marini, ma anche dalla necessità di non consumare troppe energie visto che domenica prossima è prevista la trasferta di Vibo Valentia. Ma per ottenere i tre punti Raffaele vuole mettere in campo solo quei giocatori che forniscono le più ampie garanzia sul piano fisico per fare la partita intensa che è necessario fare per avere ragione di una squadra che si presenta a Potenza già affamata di punti e nelle condizioni di non sbagliare ancora. Quasi sicuramente Coccia salterà anche la partita di questa sera mentre Isgrò è in grado di giocare dall’inizio nella sua solita posizione di esterno offensivo a destra. Buone chances di giocare hanno anche Juliano che potrebbe dare il cambio a Ricci e Silvestri che si candida a fare il rientro dall’inizio in luogo di Sales. In definitiva potrebbero giocare Ioime, poi Sivestri, Giosa e Emerson in difesa, Dettori e Juliano in mezzo al campo, Viteritti e Panico esterni. In attacco sicuri del posto Murano e Isgrò, mentre il terzo attaccante sarà scelto tra Longo, Arcidiacono e Ricci. Senza dimenticare che anche Vuletich, in gol a Rieti, pone la sua candidatura per essere in campo. Pochi dubbi ha invece il tecnico della Sicula Greco che si schiererà al Viviani a specchio con il Potenza. Confermato il pacchetto arretrato con Nordi in porta, Sosa, Petta e Ferrini, poi Parisi e Sabatino esterni, Megelaitis e Palermo in mezzo al campo e Sicurella trequartista alle spalle delle due punte Scardina e l’ex Facundo Lescano. Arbitrerà il signor Carrione di Castellammare di Stabia. FOTO DI MICHELE SALVATORE DA POTENZA CALCIO OFFICIAL