ROCCO SABATELLA
Seconda vittoria esterna in campionato per il Potenza che a Biella supera agevolmente, più di quanto dica il risultato finale, la Juve Next Gen. Eppure la partita non era cominciata nel migliore dei modi per la squadra di De Giorgio che, dopo solo due minuti, aveva subito il gol del vantaggio dei bianconeri, peraltro molto bello come l’azione che l’aveva preparato, segnato da Palumbo con un tiro chirurgico che non aveva lasciato scampo al portiere Alastra. Ancora un approccio sbagliato alla gara durato almeno una ventina di minuti prima che il Potenza si risvegliasse e cominciasse ad interpretare al meglio la partita. E nei quali da segnalare un tiro di Guerra e un altro di Comenecia a lato. A fine gara De Giorgio che non si capacita di questo nuovo inizio negativo, dirà che si tratta di un problema di natura psicologica che frena la sua squadra appena inizia la partita. Ma la sveglia la suona ancora una volta Emanuele Schimmenti che, lanciato da Milesi sulla destra, supera in velocità Puczka e si presenta solo davanti al portiere della Juve e lo batte con un violento e preciso diagonale per il pareggio del Potenza. E come era successo in altre gare la rete di Schimmenti ha il potere di galvanizzare il Potenza e di abbattere i giovani bianconeri che in pratica subiscono e non poco la pressione e la voglia di vantaggio dei lucani spinti dal tifo di oltre trecento tifosi giunti da Potenza e da tante parti del nord Italia. Sale in cattedra Caturano che prima recupera palla a destra, supera in dribbling due avversari e poi converge al centro per impegnare Daffara con un sinistro centrale e successivamente con una bella girata costringe il portiere bianconero ad una difficile deviazione in angolo.Il monologo del Potenza continua e trova il suo protagonista principale in Schimmenti il quale come una scheggia scappa sulla destra, si beve un paio di avversari e mette al centro per Caturano pronto al tiro ma il portiere bianconero respinge ma proprio sui piedi dello stesso Schimmenti che a colpo sicuro da pochi passi trova ancora una volta il portiere juventino a mettere in angolo. Il gol del vantaggio è maturo e arriva ad un paio di minuti dalla fine della prima frazione di gioco. Questa volta à Castorani a fermare un’azione della Juve, pochi passi e palla per Schimmenti che trova D’Auria leggermente decentrato.: l’ex Turris mette a sedere un difensore ed effettua un gran tiro che va a morire all’angolo opposto. Vantaggio, meritato, dei rossoblù e squadre al riposo. Montero sostituisce un deludente Semedo con Da Graca. Ma dopo 4 minuti il Potenza mette in ghiaccio il risultato con un gran gol di Castorani che da trenta metri supera un sorpreso Daffara. Dopo una punizione di Palumbo fuori, Montero corre ai ripari inserendo Macca per palumbo e Anghilè per un impalpabile Papadopulos, Nel Potenza Erradi per Ghisolfi, Vilardi per D’Auria e Ferro per un esausto Felippe. Partita in controllo ma al minuto 52 da un angolo dalla destra Da Graca accotcia le distanze con la complicità di un difensore rossoblù che inganna Alastra. La Juve trova coraggio e tenta la rimonta clamorosa. De Giorgio si cautela con gli ingressi di Burgio per Rillo e Sciacca per Schimmenti passando alla difesa a cinque. Il Potenza pensa solo a difendere il prezioso gol del vantaggio e lascia l’iniziativa ai bianconeri che sbagliano una buona occasione con Anghilè che tira fuori e poi con lo stesso giocatore che al minuto 94 esalta i riflessi di Alastra che salva la vittoria della sua squadra. Bel balzo in classifica, ottima reazione del Potenza dopo il vantaggio della Juve, tante azioni offensive, ottimo approccio anche nella ripresa e il gol di Castorani è parso il sigillo alla certa vittoria. Ma la Juve non ha mollato e approfittando del Potenza rintanato nella propria metà campo anche per un evidente calo fisico dovuto alla stanchezza per le tre partite ravvicinate della scorsa settimana, per poco non è riuscita a fare la clamorosa rimonta. Molto soddisfatto De Giorgio per i tre punti, per la grande gara di sacrificio e la voglia di portare a casa il risultato che ha caratterizzato la prova dei suoi giocatori. Ottimo l’esordio di Milesi che ha diretto molto bene i compagni di difesa e che non appena avrà raggiunto la migliore condizione, potrà essere il valore aggiunto per fare del pacchetto arretrato un reparto più affidabile ed ermetico. Stupisce ancora Schimmenti migliore in campo, D’Auria e Caturano spine nel fianco della difesa bianconera. Castorani migliore dei centrocampisti, Alastra è tornato a fare il fenomeno mentre il pacchetto arretrato ha mostrato qualche miglioramento rispetto alle partite precedenti.
