E’ un pò difficile credere che un esponente del Movimento cinquestelle qual è il Sindaco di Matera possa aver dimenticato che nei suoi cassetti giace da mesi e mesi un documento da firmare . Che non è un ducmento qualsiasi ma il protocollo d’intesa concordato con la Guardia di Finanza per un ausilio nel controllo della legalità in ordine agli investimenti in corso d’opera e di quelli da mettere in cantiere. Per un movimento che fa della legalità la propria bandiera è una amnesia che stride e che pone interrogativi sul perchè di questa dimenticanza. Tanto più che , se se ne fosse scordato, a ricordarglielo è una interrogazione del 16 luglio scorso  dei consiglieri i comunali del PD Alba Carmine, Tommaso Perniola e Giovanni Schiuma ” sullo “Stato di attuazione del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Matera e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza”.  Gli interroganti parlano giustamente di legalità e trasparenza nelle procedure di affidamento del comune di Matera, e ricordano che è in itinere una bozza di  protocollo di intesa con la Guardia di Finanza con le finalità di collaborazione e cooperazione, secondo esperienze già diffuse in altre amministrazioni anche locali. Tanto più che la Corte dei Conti non può mettere mano , se non a lavori completati, per intercettare evcentuali irregolarità sul PNRR, grazie  a norme fatte in nome della velocizzazione dei lavori.  Tanti sono i Comuni che hanno sottoscritto  intese simili, per cui il Sindaco di Matera dovrebbe quanto meno dire come la pensa su questo argomento.