Lo scrittore e poeta potentino Giampiero D’Ecclesiis ha finalmente dato alle stampe – casa editrice Hermaion – i gialli che vedono protagonista il maresciallo Filiberto Nunziogallo.
Primo appuntamento nelle librerie Lo specchio del demonio, un intricato mistero fatto di sette sataniche, omicidi efferati, orge e droga, logge massoniche e intrallazzi della piccola e grande borghesia
La storia, ben congegnata, è rigorosamente ambientata a Potenza, tra la sua storica caserma dei Carabinieri (ex convento di clausura), la Chiesa di San Michele e via Pretoria, dando al racconto, per chi ama e conosce Potenza, un fascino del tutto particolare.
Giampiero finalmente le storie di Nunziogallo arrivano su carta. Son previste più uscite, anche ravvicinate nel tempo mi pare.
Si, in accordo con il mio editore Hermaion abbiamo deciso di pubblicare tutte le storie del Maresciallo Nunziogallo a cadenza mensile; sarà una sorta di collana che terrà compagnia ai lettori per 10 mesi, allo stato le storie già pronte che abbiamo programmato di stampare sono dieci sperando chissà che il gradimento dei lettori sia sufficientemente lusinghiero da motivarmi a scriverne altre
Ne Lo specchio del demonio, Potenza ne esce come una piccola città fatta di interessi massonici ed intrighi di potere di una borghesia gretta, avida, quasi diabolica. Non mi pare poi così lontana come “immagine”.
Da bravo geologo quale io sono ho deciso di raccontare la città verticale partendo dal sottosuolo, dagli strati nascosti, quelli che solitamente non si esplorano e poi, sempre inseguendo la mia formazione scientifica di cercare di individuare fili segreti, connessioni nascoste.
Poi per carità, la mia Potenza fortunatamente è anche molto altro, ogni storia del Maresciallo germina in un luogo e da quel luogo preciso della nostra Città si muove e si articola percorrendola nei suoi angoli oscuri e in quelli meravigliosi. Ho cercato di raccontare, attraverso l’azione dei miei personaggi, anche gli scorci, le bellezze timide della mia città, l’ho fatto con affetto, talvolta col sorriso, sempre con rispetto.
Sono un fan di Nunziogallo sin dal primo momento. Credi possano esserci possibilità che egli diventi, televisivamente parlando, la Imma Tataranni potentina con un belle fiction ambientata a Via Pretoria?
Le Storie di Nunziogallo nascono con una stesura da trattamento, ossia con quella forma che nel mondo del cinema precede la sceneggiatura, è nato così in maniera quasi inconsapevole pensato per essere distribuito a puntate, così come poi è successo, attraverso i miei canali social.
Sarei un bugiardo se non ammettessi che si, la mia aspirazione è esattamente quella di provare a candidarlo per trasformarsi in un prodotto televisivo, qualche piccolo passo in questa direzione ho magari anche provato a farglielo fare ma questo è un mestiere diverso da quello dello scrittore, la speranza è anche che attraverso la pubblicazione delle storie e di tutta una serie di altre cose connesse che nei prossimi mesi si cercherà di sviluppare, magari anche grazie al consenso dei lettori che spero possano essere numerosi, che possano riconoscersi nelle storie e diventarne “sostenitori”, si possa costruire una rete che possa “osare” più di quanto non si nelle mie forze.
Alla fine del volume c’è un piccolo assaggio di una nuova avventura di Nunziogallo con la domanda “Cosa succederà a settembre?”. Ecco lo chiedo a te.
Nunziogallo affronterà un altro mistero, partendo dalle misteriose “campane senza campanile”, attraverso la storia di un mistero che parte dai secoli delle crociate e, facendo tappa nel 1799, arriva fino a noi.
Lo scenario è sempre quello della nostra Città, del suo lungo vissuto di Storia e di storie che si intrecciano, tornano alcuni dei protagonisti dello Specchio del Demonio, il reale e l’immaginario si intrecciano nel racconto di un’altra storia cucita addosso alla città capoluogo della Basilicata. La mia Potenza.
