“In questo libro Potenza appare diversa da come è oggi. Niente affatto stanca del suo ruolo. Una città che voleva vivere e che si piaceva…”
IL BIONDO
Anno di pubblicazione: 2015 – Genere: Saggistica
Prezzo: € 7,50 – SudAltro Editore
Dal tuo libro vien fuori l’immagine di una Potenza vincente,che piaceva e che si affermava. Cosa manca alla Potenza di oggi della Potenza di quel periodo?
“La fame, la voglia, il desiderio di riscatto sociale. Questo era presente allora e per ovvie ragioni oggi lo rintracciamo molto di meno. E’ mancato, per molto tempo anche il coraggio. Ci siamo quasi adagiati su un concetto di città, una città sempre identica a se stessa. In questo momento però vedo all’orizzonte quel coraggio. Il fermento in città è tanto e i potentini si sono accorti che non basta immaginare la città che si vorrebbe, bisogna rimboccarsi le maniche, ognuno per quanto di propria competenza, per fare in modo che Potenza diventi la città, il capoluogo, che tutti sogniamo”.
A parer mio il tuo libro ed i ricordi in esso contenuti si prestano bene ad una trasposizione cinematografica o televisiva. Che ne pensi?
“Magari, ma non ho la presunzione di paragonarmi alla Venezia. Certo mi piacerebbe far conoscere un pezzetto di storia cittadina a quante più persone possibile. E Potenza, tra il Coni e Montereale, tra Santa Maria e le nostre palestre, saprebbe offrire uno scenario meraviglioso. Quello che mi piacerebbe più di tutto è far passare forte il messaggio, oggi molto attuale, del saper ripartire dopo le difficoltà. Allora si trattava del secondo dopoguerra, oggi combattiamo altre battaglie, ma anche a noi toccherà ricostruire il paese, la città, quando tutto sarà finito. Potenza si è sempre rialzata alla grande per la forza del suo popolo. Anche questa volta accadrà.
Potenza come città a quale genere letterario si presta secondo te?
“Io ci ambienterei un libro di fantastoria. Genere fantasy che prende spunto da qualcosa realmente accaduto e modificando alcuni dettagli cambia il corso degli eventi, quindi la storia. Si potrebbe così immaginare una città del tutto differente, teatro di grandi eventi, patria di grandi idee rivoluzionarie per la storia. Oppure, più semplicemente, il Potenza dei miracoli che va in Serie A, ci resta e acquista Roby Baggio, bisogna avere il coraggio di sognare”
Quale altro libro, ovviamente ambientato a Potenza, consiglieresti ai nostri lettori?
“La città è svelata dai giovani, editrice Universosud. Un libro curato da Francesca Ferri, che contiene tutta una serie di racconti, idee, punti di vista di giovani potentini della mia generazione. Leggendolo si trovano spunti interessanti per la città, racconti molto delicati e un concentrato di amore per Potenza”.