Giovanni Vaccaro

Chi ha notato la pozzanghera a centrocampo al Fanuzzi di Brindisi?

Su un campo in quelle condizioni, dove solo 3 squadre sono riuscite a vincere, il quattordicesimo pareggio del Potenza in campionato è cetramente un buon risultato. E sommando le 11 vittorie stagionali consolida il quinto posto dei rossoblù portandoli a 47 punti (media 1.52punti/partita) con medie di 1.14gol fatti/partita e 0.94 gol subiti/partita, ed in rosa il vice capocannoniere del campionato (França 11gol) a -1 da Castaldo. Niente male per una neopromossa!

Eppure mi sia permesso anche solo per un istante di guardare alla metà vuota del bicchiere, perché con sole 6 sconfitte il Potenza è la terza squadra meno battuta del campionato dietro Juve Stabia (1 sconfitta) e Trapani (4 sconfitte). E considerato che matematicamente 3 pareggi corrispondono a 3 punti in 3 partite, cioè 2 sconfitte ed una vittoria. Viene da chiedersi dove sarebbe oggi il Potenza se in quelle 14 occasioni fosse entrato in porta qualche pallone in più?

Tornando alla realtà. La 33° giornata ha confermato che il calcio è uno sport talmente bello che pure a fronte di un campionato “ciambottato” sin dalla prima giornata riesce sempre a stupire gli appassionati. Basti pensare che il primo posto che fino a qualche giornata fa sembrava proprietà privata della Juve Stabia, ad oggi non è più così saldamente in mano alle vespe che avendo ottenuto una sola vittoria nelle ultime 8 apparizioni sentono il fiato sul collo del Trapani e dovranno affrontare proprio i siciliani domenica prossima al Romeo Menti per difendere i 4 punti di vantaggio.

Non meno avvincente sarà la lotta alle ultime 5 posizioni play-off che dal Potenza (47) alla Sicula Leonzio (39) vede 10 squadre strette ne giro di 8 punti, e con 15 punti ancora da assegnare nessuna è certa di strappare la partecipazione alla post season. Le più in forma di tutte sono Viterbese (41 punti con 2 partite in meno), Potenza (47) e Virtus Francavilla (43) che hanno fatto un ottimo girone di ritorno. Sono in rialzo anche le quotazione delle tre calabresi Rende(43), Reggina(43 che ha recuperato 4 punti che le erano stati tolti) e Vibonese (42 imbattuta da 6 giornate) che occupano le ultime 3 posizioni utili. Mentre vive di rendita il Monopoli (grazie al Matera ha conquistato i 3 punti che mancavano da 6 giornate). La corazzata Casertana, in caduta libera da 6 giornate si trova momentaneamente fuori dalla zona play off, ma ha dalla sua 3 scontri diretti con Monopoli, Reggina e Potenza le lasciano ancora il destino tra le mani. Sono invece ridotte al lumicino le speranze della Sicula Leonzio, ma con 39 punti, -3 dal decimo posto, pur avendo un finale di campionato da brividi non può dirsi ancora fuori dai giochi.

L’altra squadra in zona play off di cui non si è parlato è la Cavese, prossima avversaria del Potenza. I metelliani hanno 40punti (media 1.33 punti/partita), e pur non essendo ancora iscritti tra le prime 10, dovendo recuperare una partita con la Viterbese, e come un predatore che appostato nelle sterpaglie aspettano solo l’occasione buona per ghermire la preda che si chiama play-off. Prima della sconfitta nell’ultimo turno con Catanzaro i campani avevano una striscia di 10 risultati utili consecutivi, segno di una squadra in salute che nell’arco del campionato è stata capace di segnare 40gol (media 1.33 gol/partita) subendone però 38 (media 1.27 gol/partita). Coriacea come il Potenza, la Cavese ha pareggiato 13 partite e avendone perse solo 8 venderà carissima la pelle al Viviani dove tra l’altro c’è anche una rivalità storica. Pur avendo segnato più in trasferta che in casa (21 gol in trasferta contro i 19 al Lamberti), lontano dalle mura amiche sono arrivati solo 15 punti frutto di 6 pareggi e 3 vittorie con ben 27 gol al passivo.

Il capocannoniere con 9 reti è Fella, che già dall’anno scorso faceva esultare gli aquilotti, ma ci sono anche altri calciatori con il vizio del gol, tra i quali vanno ricordati Sciamanna e Flores Heatley a 4 centri, e l’intramontabile Claudio De Rosa che pur avendo fatto 3 gol, per la sua storia è un’autentica leggenda per i blu-foncè.

L’andata finì 1-1, il Potenza andò in vantaggio con Genchi al suo quinto e sin qui ultimo gol stagionale e fu ripreso da Palomeque che sfruttò un calcio d’angolo in suo favore. Degna di essere ricordata è anche l’espulsione che França rimediò per un contrasto con Manetta. ( le foto sono tratte da Potenza calcio official,  e sono di Michele Salvatore, che ringraziamo)

FORZA POTENZA!!!