nel dibattito sull’autonomia diferenziata va registrato oggi un importante intervento del consigliere regionale Bochicchio capogruppo della sinistra al consiglio regionale di basilicata, che mentre da un lato ribadisce il suo fermo no ad ogni forma di app0licazione della legge calderoli, invita anche il pd a far tesoro degli errori del passato , compresa la riforma del titolo v della costituzione che ha permesso questa deriva – e a non inseguire tattiche di differenziazione politica rispetto a quello che il popolo meridionale reclama. L’’iniziativa del referendum per l’abrogazione della legge sull’autonomia differenziata- per coviello- è una grande occasione non solo per ribadire il nostro no a norme che rischiano di dividere in due il Paese ma, soprattutto, dal punto di vista politico, per ricordare come anche i Governi degli ultimi 25 anni hanno pensato di giocare con il tema dell’autonomia differenza ritenendo di poter gestire l’istinto bestiale della Lega, in rappresentanza degli interessi egoistici di una parte del Paese.”. Bochicchio, Antonio Bochicchio, accogliendo l’appello dei “Comitati per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata, l’uguaglianza dei diritti e l’Unità della Repubblica” per una convergenza unitaria sull’abrogazione totale delle legge sull’Autonomia differenziata. In particolare, il consigliere regionale richiama anche il Partito democratico che – a suo dire – “ha pensato in passato di avallare, con distinguo, l’Autonomia differenziata, apprestandosi a fare accordi con le Regioni amministrate dal centrosinistra”. È giusto che si renda conto adesso, quando è opposizione, che non si gioca con la tattica politica – continua Bochicchio – Non bisogna anteporre la tattica e le convenienze del momento al bene del Paese, avendo davanti a sé, come priorità, il merito delle questioni. Ciò che si va a decidere con una legge non è il vantaggio delle alleanze politiche che sostengono la maggioranza in un determinato momento. Speriamo che il centrosinistra abbia imparato la lezione”
BOCHICCHIO, IL PD SIA COERENTE NELLA LOTTA CONTRO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA
