L’ESAME DEI PROBLEMI RILEVATI NELLA GESTIONE DEL BONUS GAS E NELLA FRUIZIONE DA PARTE DEI CITTADINI DELLA RISORSA GAS , A CAUSA DELLE DIFFORMITA’ DI ATTEGGIAMENTO DA PARTE DELLE AZIENBDE FORNITRICI , SONO PASSATI IN RASSEGNA IN UNA RIUNIONE DELLA TERZA COMMISSIONE, CUI HANNO PRESO PARTE L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE lATRONICO E L’AMMINISTRATORE UNICO DI APIBAS.

L’assessore Latronico ha esordito con il sottolineare che “è doveroso rapportarsi conle Commissioni e con il Consiglio regionali per il corretto flusso delle informazionisu un provvedimento legislativo di grande importanza e che ha avuto notevoleriscontro. Da rilevare – ha continuato Latronico – i tanti punti di operatività espressidall’agenzia Api – Bas che ha saputo dare seguito alle disposizioni legislative e sta ancora operando affinché il disciplinare dia risposte concrete a tutti i cittadini in tempi brevi, nel contempo utilizzando anche il call center attivato all’interno della struttura. 140.000 circa i cittadini autocertificatisi – ha precisato Latronico – con solo il 5 per cento che ha avuto bisogno di un ripasso istruttorio. Questo dimostra – ha rimarcato l’Assessore – che anche in Basilicata il ricorso all’automazione con il giusto passaggio alla transizione digitale sta funzionando. Qualche difficoltà si è avuta con alcuni dei 230 fornitori commerciali non tutti subito allineati. Il disciplinare adottato e sempre in divenire – ha aggiunto – è ispirato ad una disciplina di gentlemen agreement, puntando al sistema della persuasione e c’è da registrare la tempestività con la quale la Regione ha provveduto alla liquidazione degli incentivi con un volume economico notevole. Alle criticità evidenziate occorre rispondere con la sempre maggiore sensibilizzazione verso la conoscenza dell’apparato legislativo e del suo corretto utilizzo anche da parte delle società. Le anomalie sono riconducibili alla non attualità delle letture che hanno reso necessario l’utilizzo dei dati relativi al consumo dell’anno precedente. Qui diviene improrogabile il ricorso al conguaglio vero strumento di salvaguardia. L’obiettivo è quello di giungere alla lettura effettiva con il graduale adeguamento al consumo attuale. Il principio di fondo è e resta quello di fornire incentivi a chi utilizza il gas, allargando la platea dei beneficiari ad enti pubblici, imprese e società, oltre agli immobili riconducibili ad associazioni di varia natura, non ultima religiosa. E’ evidente – ha concluso Latronico – che la finalità è quella di giungere ad una vera e completa transizione energetica anche con l’impiantistica autonoma, il tutto tenendo conto dei vari e costanti report e tenendo ben presente il quadro normativo nazionale”. L’amministratore unico di Api – Bas Vergari ha parlato di “materia, indubbiamente, molto tecnica ed ostica con interpretazioni errate frutto della non conoscenza esaustiva del disciplinare. Api – Bas – ha sottolineato – ha visto approvato il proprio bilancio nelle sedi deputate, vedi collegio dei revisori, e ciò costituisce garanzia di affidabilità e giusta operatività in virtù dell’effettuato controllo di primo ed anche di secondo livello. Le società che non hanno aderito al bonus gas sono in numero di due: Alleanza e AGM Energia, per un riscontro, rispettivamente di 14 e 64 contatori, mentre 17 sono le nuove società che hanno chiesto di aderire. Erogati alle società di vendita circa 75 milioni di euro. Vi è stato un indispensabile differimento temporale tra il momento di erogazione dell’incentivo con il consumo evidentemente non reale ed il consumo effettivo al quale si va ad ovviare con il ricorso al conguaglio. Il trattamento sarà non omogeneo fino al conguaglio, e tale situazione vige anche in virtù della diversità della tipologia dei contratti ed al fatto che si è in presenza di un mercato libero con un comportamento non unisono delle compagnie che comporta il regime del prezzo fisso e quello del prezzo tutelato. Lo stato dell’arte – ha affermato Vergari – consiste nella condivisione dell’iter che porta alla rivisitazione definitiva del disciplinare, tenendo conto delle esigenze di tutti gli attori e dei nuovi riscontri”.