Una Guida dedicata al Castello Caracciolo e alla Rocca di Brienza scaricabile anche via web qui è la novità dell’estate turistica 2017 a Brienza. L’iniziativa – spiega Rocchina Adobbato operatrice turistica, titolare della dimora storica e di charme La Voce del Fiume che ne ha promosso la realizzazione – consente al nostro ospite di entrare da protagonista nella trama della nostra Dimora, del Castello Caracciolo e del Borgo di Brienza. Una Lucania ancora sconosciuta e tutta da scoprire.
Il visitatore ed il turista che giungono a Brienza, da qualsiasi direzione – scrive nella introduzione l’autore, il giornalista Antonio Parente – non possono fare a meno di restare stupiti nell’ammirare con il naso all’insù la rocca medievale che svetta sul cucuzzolo nord-est dell’abitato. Piccole case di pietra calcarea grigia fanno da cornice e da difesa alle due costruzioni, costruite l’una sull’altra: la chiesa e il castello. Il potere spirituale ed il potere temporale che proprio per la loro posizione controllano e dominano tutto l’agglomerato urbano formatosi a partire dall’alto medioevo. Il tutto sembra ergersi maestoso e magico su un piccolo colle che alle sue falde è lambito dai torrenti Pergola e Fiumicello che ne fanno un “fossato” naturale…. Ma la storia, anche quella di un piccolo centro, deve essere ricordata e tramandata, ma come? Oggi che si vive di corsa, dove tutto è fluido, dove tutto è di passaggio, tutto è effimero, dove la fanno da padroni telefonini (facebook, WhatsApp, e-mail) e televisioni, in un momento dove tutto accade in “in tempo reale”, dove tutto arriva di corsa dove tutto si digerisce di corsa, un libretto di questo tipo “cartaceo”, “all’antica”, può sembrare demodé, può stonare. Ma così non è. E’ proprio la fotografia, è proprio il fascino tangibile del cartaceo, è proprio la parola scritta, anche se non più con penna e calamaio, ma con il toner, che possono essere ricordati i paesaggi, le abitazioni, i panorami, gli usi ed i costumi. In questo modo, con una sorta di storico album fotografico, il B. & B. “La Voce del Fiume” vuole omaggiare i propri ospiti alla fine della loro permanenza in Brienza.
