Francesco Emilio Borrelli non le manda a dire. Figurarsi se uno che sfida la camorra, che ha combatte l’abusivismo, che si schiera in prima persona contro l’illegalità, considerata come un nemico del Sud, possa avere remore nell’esplicitare il suo pensiero contro una destra che ha fatto male all’Italia e che vuol far male all’Europa. Una destra che ha cercato di azzoppare l’Europa in nome di un sovranismo antistorico, che è stata condannata dall’Europa per le quote latte, per i balneari, per le discariche abusive  e che divide il proprio gradimento tra Mosca e kiev, col risultato che non si sa da che parte sta giocando. Proprio  il tema della pace , introdotto dal consigliere nazionale Donato Lettieri, ha segnato la diversità della posizione dei verdi e la condanna energica delle frasi incaute del segretario della Nato sulla possibilità di attaccare la Russia con le armi offerte all’Ucraina dalla comunità internazionale per scopi difensivi..

PIERLUIGI SMALDOINE, CANDIDATO SINDACO MENTRE SVOLGE IL SUO INTERVENTO

E’ ora di porre fine a questa escalation e di impegnarsi seriamente per un accordo promosso e sorretto dall’Europa, ha detto Lettieri. La riunione di Europa verde , che ha registrato, tra gli altri, gli  interventi del segretario regionale Di Gilio, del candidato Sindaco di Potenza Pierluigi Smaldone,  della candidata all’Europa D’Amato, si è conclusa con un pirotecnico intervento del deputato Borrelli . Per lui Fitto è un uomo del Sud che va contro il Sud e a favore della Padania come dimostrano le ripetute manovre di storno dei soldi dal Sud e dai comuni per finalità che vanno contro gli stessi indirizzi dati dall’Europa. Borrelli non nasconde che la corruzione è aumentata in Italia, anche sotto i colpi di uno smantellamento dei presidi di legalità che la destra sta operando. Corruzione che è in aumento anche in Europa  e che per debellarla occorre portare avanti una strategia di controllo e vigilanza abbastanza decisa, motivo per cui lo stesso Borrelli si candida a svegliare le coscienze. Da napoletano non ha tralasciato di parlare di Pozzuoli e della recrudescenza del fenomeno bradisistico, ringraziando la Lucania per la solidarietà dimostrata alla popolazione e bacchettando  il Governo Meloni per l’assoluta noncuranza rispetto al grave problema che la popolazione sta vivendo  come dimostra il fatto che la premier si è mobilitata per ricevere Chico Forti a Ciampino ma non è venuta né ha mandato nessuno a Pozzuoli.Una vergogna!  Molto itneressante il dibattito sulla città ( sono stati presentati i candidati di Europa Verde) nel quale sono emerse alcune proposte che Smaldone si è impegnato a portare avanti, e cioè una politica che dica no ad altro cemento, che lavori per la rigenerazione urbana in cheve green , portando nuove opportunità occupazionale e innovazione nelle imprese, e che si schieri decisamente a favore del trasporto gratuito, il solo mezzo per risolvbere una situazione incancrenita che produce spreco, disfunzioni e disservizi. E’ ora di celte coraggiose per una città che ha vissuto una legislazione di completa sonnolenza.