A dicembre 2019, il Consiglio regionale approvò una mozione sulla disabilità ed in quella occasione il presidente Bardi si impegnò per la pronta erogazione dei contributi  ai nuclei familiari delle persone con disabilità gravissime, dei buoni di servizio per le disabilità gravi e  dell’assistenza protesica. Dobbiamo purtroppo constatare che, passano i mesi, e non ci sono notizie in merito ,al punto che sono considerate perse le stesse risorse del triennio . La cosa ha indotto ancora una volta Maurizio Bolognetti a denunciare con uno sciopero della fame il mancato rispetto della legge sulla disabilità e il mancato adempimento degli impegni presi dal Governatore in sede di discussione della mozione. Nel mentre  chiede a Bolognetti di soprassedere dalla sua iniziativa ,causa il cagionevole stato di salute, il consigliere Luca Braia  si chiede perplesso perchè  “la delibera di Giunta  inviata in bozza all’associazione Luca Coscioni, giaccia, per motivi oscuri e tra dubbi crescenti, dal febbraio scorso in chissà quale cassetto e non sia ancora stata firmata. 
Sul sostegno alla disabilità grave e gravissima la Regione Basilicata- commenta il capogruppo di Italia viva- è in fortissimo ritardo e appare totalmente disinteressata al tema. Una istanza che ponemmo con urgenza anche con una interrogazione nel 2019 al presidente Bardi. 
Oggi la situazione si fa realmente insostenibile, nulla si è mosso e, a conti fatti, è triste dover affermare che, dal 2018, questa è la terza annualità che sta passando e che tantissime famiglie non potranno utilizzare le risorse esistenti, pari a 6 milioni di euro, per le disabilità gravi e gravissime.
Solo all’inizio di quest’anno, le aziende sanitarie e il San Carlo hanno inviato le loro schede di valutazione per la graduatoria delle famiglie con i requisiti per beneficiare del sostegno per questo tipo di disabilità. Passa anche il periodo di lockdown e, per quanto di nostra conoscenza, non si è ancora fatta una riunione per ratificare e concludere tutto l’iter, dalle schede di valutazione delle famiglie ai conseguenti bandi e avvisi che faranno i comuni. 
Ferma la delibera con la quale trasferire i fondi che dovranno poi gestire direttamente i comuni, con una tempistica che vedrà, forse, le famiglie beneficiare dei 400/600 euro previsti non prima del 2021.
Nel momento più difficile – conclude Braia – travolti dall’emergenza, le famiglie con i disabili sono lasciate sole, senza i sostegni disponibili e gli ausili personalizzati previsti ma non fruibili. Un’autentica beffa che denunciamo ancora una volta per la quale chiediamo al Presidente Bardi di porre immediato riparo.  Presidente Bardi, cosa stiamo aspettando ancora? Un appello, mi consenta, Presidente,  : le chiedo di incontrare Maurizio Bolognetti per affrontare e risolvere i problemi quanto prima. Le saranno grate diverse famiglie lucane in difficoltà.”