Una visita non programmata non è un blitz, ma qualcosa che gli assomiglia, quando si tratta di organismi parlamentari che le cose le fanno secondo protocolli precisi.  Erano rimasti così sconcertati dall’ultima visita, in piena crisi dopo l’intervento della Procura di Potenza che hanno voluto constatare di persona l’evoluzione delle cose, sia riguardo alla riattivazione degli impianti del Cova, sia riguardo alla riorganizzazione della vigilanza ambientale. Dalle informazioni prese sul posto e da quelle date ufficialmente dalla regione alla riunione in prefettura, la Commissione ha potuto constatare che gli impegni sinora sono stati rispettati e che il calendario delle cose da fare si assottiglia rispetto allo spunto delle cose fatte.“Ci siamo trovati di fronte ad un netto cambiamento”, ha esordito il presidente della Commissione,on.Bratti.. “Abbiamo ascoltato il presidente Pittella e alcuni dirigenti regionali e, se quanto abbiamo verificato e se le cose che ci sono state dette dal governatore lucano andranno a compimento, penso che rispetto alla situazione passata siamo di fronte ad un netto cambio di passo e che sia stato compreso che il tema ambientale in Basilicata non può essere un tema secondario”.
Sul Cova il presidente Bratti ha dichiarato: “Siamo stati questa mattina a Viggiano per vedere le modifiche apportate all’impianto, un impianto che è autorizzato a 360 gradi. Aldilà degli aspetti giudiziari ancora in corso, possiamo dare sicuramente un primo dato positivo, raggiunto anche grazie all’importante contributo di questa Commissione”. Bratti ha poi aggiunto: “Il dialogo costruttivo che c’è stato tra Procura e impresa per cercare di trovare una soluzione che non aggravasse una problematica ambientale aggiungendone una di natura sociale, è sicuramente da considerare una best pratice a livello nazionale”. Un atteggiamento positivo che Talenti Lucani ha più volte sottolineanto giacchè, rispettando le necessità di indagine, ha permesso di non far precipitare la situazione verso strade senza ritorno
“Per quanto riguarda Arpab, invece, tema sul quale siamo stati durissimi stigmatizzando, la volta scorsa, un’Agenzia inadeguata per una sfida complessa come quella del Cova – ha aggiunto Bratti – abbiamo appurato l’ottimo lavoro che si sta facendo sia dal punto di vista organizzativo sia strutturale”. “Il presidente Pittella si è presentato con una serie di argomentazioni e scelte importanti che la Regione sta facendo su Arpab ma anche su rifiuti, attività di bonifica, sistema della depurazione”. “Sull’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata – ha sottolineato il presidente della Commissione parlamentare – abbiamo verificato le importanti azioni messe in campo: i diversi  protocolli con altre Agenzie nazionali per la riorganizzazione dell’Ente; la rivisitazione e l’accreditamento dei laboratori; l’investimento di 8 milioni di euro per nuove attrezzature”. “Per quanto riguarda il personale, invece, ci sono problemi di natura nazionale sul blocco delle assunzioni” ha affermato Bratti che ha poi dichiarato che la Commissione si farà portavoce con il Governo per trovare delle soluzioni visto che la Basilicata ha le risorse necessarie per nuove assunzioni.