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rocco sabatella
Dopo sette risultati utili consecutivi, si ferma la marcia del Potenza sul campo della Viterbese. E’ bastato un gol ai laziali, segnato dopo 11 minuti della ripresa da Baldassini su un errore marchiano di Ioime che non trattiene un tiro di Palermo, per fiaccare la resistenza della squadra di Raffaele. Non è stato un Potenza brillante quello ammirato, si fa per dire, al Rocchi di Viterbo. Le scelte del tecnico siciliano, che ha provveduto ad un sostanzioso turn over dopo le due partite ravvicinate giocate in questa settimana, non hanno assolutamente pagato. Se già mancano giocatori importanti come Franca e Dettori squalificati e poi in panchina vanno anche Guaita, Coppola e Genchi, la qualità complessiva della squadra diminuisce notevolmente e diventa difficile riuscire a far scorrere il gioco con l’efficacia che aveva caratterizzato le prestazioni precedenti. Infatti nel primo tempo il Potenza ha tirato verso la porta della Viterbese una sola volta con una punizione di Pepe che è stata deviata dall’estremo difensore. E nonostante questo la squadra rossoblù è riuscita a conservare la porta inviolata nei primi 45 minuti approfittando anche di un avversario che pur avendo avuto una certa supremazia territoriale, non è riuscita a trovare la chiave giusta per farsi pericolosa dalle parti di Ioime. A fine gara Raffaele ha poi giustificato le scelte iniziali con la necessità di far rifiatare alcuni elementi che avevano speso troppe energie contro la Cavese e poi nel turno infrasettimanale contro il Trapani al Viviani. Che le scelte iniziali non avessero dato i risultati sperati da Raffaele, viene confermato proprio dallo stesso tecnico che nel secondo tempo provvede ai cambi necessari per cambiare la marcia del Potenza e per restituire alla squadra la qualità necessaria per tenere testa alla Viterbese. E sicuramente l’ingresso in campo di Coppola, Genchi e Guaita rende un tantino più vivace e reattiva l’azione del Potenza. Ma nel frattempo la gara si era messa in salita per il vantaggio di Baldassini per i laziali e il Potenza ha dovuto produrre lo sforzo maggiore per cercare di raddrizzare il risultato. E indubbiamente una certa reazione di Emerson e compagni si è vista tanto è vero che, rispetto al primo tempo, i rossoblù arrivano più di qualche volta con pericolosità dalle parti di Forte. E’ ovvio che nel tentativo di pareggiare, il Potenza si è esposto alle pericolose ripartenze dei laziali che hanno avuto qualche occasione propizia per mettere al sicuro il risultato. Ma l’imprecisione dei laziali e un paio di ottimi interventi di Ioime fanno rimanere la partita in bilico e i rossoblù possono ancora sperare di riuscire ad impattare. Prima con una mischia , a pochi passi dalla porta di Forte che per poco Piccinni non trasforma in gol , poi con una conclusione a volo di Strambelli che sfiora il palo alla sinistra del portiere laziale apparso molto sorpreso e forse non in grado di intervenire se il pallone fosse stato nello specchio, poi con una conclusione di Guaita dal limite terminata fuori e ancora con un’altra tambureggiante azione dei lucani che porta di nuovo il pallone a danzare davanti alla linea bianca prima che la difesa riesca a liberare definitivamente. Ma gli sforzi del Potenza non vengono premiati e per la Viterbese arriva la seconda vittoria stagionale. Sicuramente un Potenza meglio nella ripresa dove è aumentata la qualità e si è potuta spaventare la Viterbese. Da dimenticare il primo tempo, come ha poi onestamente riconosciuto Raffaele a fine partita, per l’incapacità della squadra di produrre il gioco e di avere maggiore freschezza atletica con i tanti cambi iniziali decisi dall’allenatore. Ma crediamo e ripetiamo ancora una volta che soprattutto nel primo tempo sarebbe forse servita contro un avversario che non si è dimostrato trascendentale, più che una maggiore freschezza atletica, la presenza in campo di quegli elementi che assicurano qualità, esperienza ed anche una migliore interpretazione degli schemi della squadra. Se Raffaele ha deciso di mettere in campo all’inizio quella squadra, avrà avuto le sue buone ragioni. Ma la differenza tra il primo tempo di Viterbo e le gare precedenti, con tutti i migliori in campo, è stata molto evidente al punto che si può dire che questi 45 minuti in terra laziale sono stati i più scialbi della gestione Raffaele. Probabilmente si è persa una grossa occasione per ingigantire i problemi degli avversari di oggi fin dall’avvio della partita e si è gettata alle ortiche la concreta possibilità di arrivare ad un ulteriore risultato positivo. Adesso bisogna far tesoro degli errori commessi contro la Viterbese e ripartire alla grande già da domenica prossima quando al Viviani arriverà la Casertana. Partendo dal presupposto che ci sarà una settimana standard per allenarsi e preparare la sfida ai campani nel migliore dei modi foto da potenza calcio official |