ROCCO SABATELLA

Niente da fare per il Benevento contro un buon Picerno. I sanniti devono rimandare
ancora una volta l’appuntamento con i tre punti che mancano ormai da undici giornate.
Qualche segnale di ripresa c’è stato per il Benevento ma se non si riesce a finalizzare
riesce difficile arrivare al successo. A maggior ragione contro un avversario tosto e
organizzato come il Picerno.Il primo tempo è stato molto equilibrato e anche tattico
mentre nella ripresa i campani costringono sulla difensiva il Picerno. Si inizia con un
paio di conclusioni di Lanini e Petito senza troppe velleità. Poi e Maiorino ad impegnare,
si fa per dire, il portiere del Benevento Manfredini. Parata difficile di Merelli di piede sul
tiro di Starita. Si ripete il portiere del Picerno sulla conclusione di Manconi. Nella
ripresa accelera il Benevento ma il Picerno si fa pericoloso in ripartenza due volte con
Esposito che mette paura alla difesa sannita. Poi è Lamesta a impegnare il portiere del
Picerno in maniera severa. Si scopre il Benevento e lascia spazi invitanti al Picerno con
un accelerata di Bernardotto sul quale esce a valanga Manfredini. Nel finale è Pinato ad
avere sul piede il match ball ma mette incredibilmente fuori. Non succede più niente
perché il Picerno si fa ancora più guardingo per portare a casa il prezioso punto. Tomei
elogia il comportamento dei suoi ragazzi arrivati con il decimo pareggio a dodici
risultati utili consecutivi. Pareggio da accettare dsi buon grado perché il Picerno ha
affrontato gli avversari ancora con una formazione in emergenza.