GIOVANNI BENEDETTO

Sono ore di riflessioni per Caiata. L’ offerta propostagli da cinquestelle l’ha messo nelle condizioni di dover prendere una decisione , dopo che per giorni si era schernito dicendo che erano in tanti partiti a proporgli questa corsa elettorale ma che non era  interessato al massimo. E invece l’imprenditore potentino è uno cui piace l’avventura e vedersi proiettato in Parlamento non gli dispiace. Il tempo sta per scadere e un segnale lo deve pure dare. C’è chi fa spalluce rispetto a questa novità, chi dice che era nelle cose, chi dice che il personaggio è tale da poter stupire anche in politica. Come meravigliarsi che i partiti cerchino personaggi del genere dopo aver visto i successi che Berlusconi ha avuto caNdidando personaggi dello sport, dello spettacolo, della televisione?. Che i cinque stelle si siano subito accodati a questo tipo di reclutamento è il segno che le cose che funzionano si criticano solo quando le fanno gli altri.  I partiti o movimenti politici sono bravi in queste circostanze ad individuare soggetti che hanno buone influenze su strati di popolazione per dirottare più voti possibili verso il proprio simbolo di apprtenenza. L’hanno sempre fatto e tutta la gente che ha lavorato nel mondo dello spettacolo e che poi ha indossato il vestito di un simbolo politico per esempio, è la dimostrazione che la popolarità paga più di una lunga carriera politica fatta dietro le quinte. Ai politici servono i voti per conquistare più seggi e a Caiata cosa serve per investire la sua immagina in questa operazione?. Che vuole la garanzia di non non fare da specchietto per le allodole e portare i suoi voti agli altri. Vuole portarli a se stesso con la certezza che oltre alla candidatura nel collegio uninominale di Potenza sia collocato nel poroporzionale in posizione tale da potercela fare. La certezza in politica non esiste ma buone possibilità che possa occupare un seggio in parlamento qualora accettasse bisogna pure garantirgliele. Se queste condizioni saranno rispettate il Presidente potrà fare una valutazione più serena e decidere di conseguenza.  Per chi l’ha conosciuto da vicino o ha seguito il suo ultimo percorso a presidente del Potenza, senza andare troppo indietro a scomodare il suo passato da imprenditore, pare proprio che abbia  le carte in regola per fare bene anche in politica con la sua esperienza ed il suo contributo di giovane imprenditore in uno scenario che ha tanto biosogno di facce nuove.