L’assessore Latronico, appena insediato, si trova a gestire una grana non di poco conto sul piano ambientale e specificamente su quello del consume alimentare della risorsa idrica. Su due invasi su tre, I parametri determinati dalla legge del 2006 vengono superati , al punto che la qualità delle acque viene dichiarata dall’Arpab non conforme. Dalla tabella di sintesi della valutazione delle conformità degli invasi monitorati, si può osservare che per l’invaso del Camastra e di Monte Cotugno si ha non conformità dei parametri chimico-fisici e microbiologici rispetto ai criteri di classificazione A2. In particolare, per l’invaso del Camastra, i superamenti osservati sono relativi ai parametri: manganese , tasso di ossigeno disciolto ed idrocarburi disciolti o emulsionati.
| Invaso | Classificazione | N.
campionamenti previsti ed (effettuati) |
Parametri
determinati (rispetto tab. 1/A D.Lgs. 152/2006 |
%
Superamenti Valore Guida |
%
Superamenti Valore Imperativo |
Conformità |
| Camastra | A2 | 8 (8) | 90% | Manganese
(25%); Tasso di ossigeno disciolto (12%) |
Idrocarburi
disciolti o emulsionati (12%) |
Non
conforme |
| Pertusillo | A2 | 8 (8) | 89% | Conforme | ||
| Monte
Cotugno |
A2 | 8 (8) | 89% | Tensioattivi
(50%); Fosfati (12%); Tasso di ossigeno disciolto (12%); Coliformi totali (28%) |
Non
conforme |
Per i valori guida, i superamenti sono superiori rispetto al 10% dei controlli totali e non viene, quindi, garantita la conformità del corpo idrico. Per i valori imperativi, invece, i superamenti sono superiori rispetto al 5% dei controlli totali e, anche in questo caso, non viene, quindi, garantita la conformità del corpo idrico.
Per l’invaso di Monte Cotugno si osserva il superamento dei limiti di legge per i parametri: tensioattivi, fosfati, tasso di ossigeno disciolto e coliformi totali. In questo caso, tutti i superamenti osservati sono superamenti rispettivamente ad i valori guida e sono superiori rispetto al 10% dei controlli totali e non viene, quindi, garantita la conformità del corpo idrico.
Il solo invaso a passare il vaglio dei controlli Arpab è quello del Pertusillo, paradossalmente il bacino idrico su cui più volte si è posta l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica per la vicinanza al centro oli di viggiano e per le temute infiltrazioni dei corsi d’acqua che portano all’invaso. E’ evidente che a questo punt o il problema va preso di petto sia producendo subito nuovi accertamenti diretti a capire l’origine di questi sostanze rinvenute, sia adottando iI provvedimenti a tutela della salute , sia attenzionando I trattamenti depurativi . Sul Camastra insistono situazioni che possono aver dato origine a questo inquinamento? e sull’invaso di Senise è possibile arrivare a definire la causa. Per non delinare il ragionamento verso unallarme ingiustificato, bisognerà dire che di norma l’Acquedotto lucano provvede a controllare la qualità delle acque in uscita. Quindi dovrebbe aver lanciato un “allert” e provveduto ad adottare le contromisure necessarie per rendere fruibile la risorsa, in termini di maggiore attenzione alla depurazione.. Così per gli altri fruitori, compresi quelli di fuori regione. E’ così o no?
