La differenza con i Paesi del Nord in fatto di pulizia è che da noi teniamo in ordine l’interno della casa e ne trascuriamo  l’esterno, le parti comuni, i giardini, le strade. Nei paesi del Nord Europa usano fare il contrario: più attenzione all’esterno che all’interno delle pareti domestiche.  Che era un po’ quello che a Potenza si faceva fino agli anni cinquanta, ognuno civicamente obbligato a spazzare la neve sui marciapiedi di propria competenza, fino al raggiungimento della sede stradale. E funzionava. Questa diversa impostazione è frutto di due cose: a) di una diversa e più accentuata educazione civica b) di norme che salvaguardano il bene comune, cioè gli spazi collettivi. Dico umilmente al Sindaco de Luca che se non si attrezza anche normativamente , oltre che organizzativamente, la strategia che sta ponendo in ordine per riportare la città al decoro e alla decenza di una volta, non riuscirà. Primo perché, come potentini, siamo specialisti nella virtuosità della prima settimana 2) perché senza un deterrente che scoraggi i cattivi comportamenti e incentivi la virtuosità non c’è una gara verso l’alto ma una competizione verso il basso. Cioè tu te ne fregi, ed io pure. Immagino ad esempio quello che succederà nei condomini, dove qualche scorretto penserà di fare il furbo e nessuno che abbia la possibilità di sanzionarlo. Ecco dunque che accanto alla riorganizzazione funzionale c’è da mettere la gamba della normativa  della vigilanza. La città è pulita se ci sono ordinanze che obbligano i condomini a tenere puliti gli spazi comuni, a costringere i proprietari dei bar a tenere pulite le parti esterne, a obbligare le fabbriche della zona industriale a ridipingere le recinzioni arrugginite, i cancelli, a riprendere i muri di cinta scrostati e pieni di erbacce. Fatevi il viale del basento, di fronte alla fermata dei bus interurbani e vedete che cosa c’è lungo il muro di cinta che delimita alcuni insediamenti commerciali, tipo de Vivo e Citroen.Oppure guardate i parcheggi della Regione e vedete che c’è intorno e per terra. E, continuando, si può mai concepire che un privato faccia un muro di cemento e non lo copra con il verde oppure con rivestimenti ? Una volta c’era un nucleo di polizia urbana che teneva sotto controllo l’abusivismo edilizio soprattutto nelle contrade. Oggi c’è bisogno di uno stesso nucleo che tenga sott’occhio i comportamenti incivili dei cittadini che quando vanno in vacanza nei paesi del Nord se ne tornano carichi di meraviglia sulla pulizia; Sì, la macchina organizzativa è la stessa, quello che fa la differenza sono i cittadini.  I potentini armati di zappa ( i PAZ) non sono qualcosa da guardare con curiosità e simpatia: Sono un esempio di come tutti si debbono comportare davanti alla propria abitazione.r.r.