Per gli esperti dell’Istituto di ricerca socio-economica l’Università di Siena è al vertice fra gli atenei di medie dimensioni (con 99,4 punti). Bologna (92,0) si riconferma, per l’ennesima volta, “Capitale universitaria d’Italia”. Perugia (94,8) e Camerino (97,2) sono invece al primo posto nelle graduatorie concernenti, rispettivamente, le grandi e piccole strutture. Il Politecnico e la Bocconi di Milano primeggiano, infine, tra le statali e le private con 92,8 e 95,8 punti di media.
Trionfano ancora una volta, dunque, gli atenei del settentrione e centro Italia. In testa alle graduatorie per strutture, borse di studio e servizi offerti agli studenti. Mentre, al sud, le università di Sassari, Calabria e Foggia raggiungono un discreto successo.
Prima di analizzare, dettagliatamente, le singole classifiche, bisogna ricordare che il dossier del Censis è ricavato da uno studio approfondito dei dati offerti dal Miur. Ed è, altresì, basato su diversi parametri valutativi. Che variano a seconda del tipo di classifica analizzata. Ad esempio, per la realizzazione della classifica degli Atenei, sono stati utilizzati i seguenti indicatori: strutture messe in campo, servizi, spesa per borse di studio erogate, comunicazione 2.0 e grado d’internazionalizzazione.
Invece, per la creazione della classifica Censis 2017 della Didattica sono stati impiegati i parametri della progressione di carriera e dei rapporti internazionali. Nel complesso, si tratta, dunque, di una meticolosa indagine sull’intero sistema universitario. Uno studio che è destinato, come detto, a supportare l’orientamento di migliaia di aspiranti matricole.
Classifica Censis 2017-2018: migliori atenei suddivisi per dimensione
Ebbene, nella classifica degli atenei di medie dimensioni, dominata da Siena (99,4), si registrano ottimi risultati anche per Trento (99,2), Sassari (97,8), Trieste (92,8). Bene Teramo (89,6), Macerata (87,6) e Foggia (85,4) tra le università di piccole dimensioni. Tra i grandi atenei, invece, salgono sul podio, insieme a Perugia (94,8), le università di Pavia (91,6) e Parma (89,6).
Ma a raggiungere eccellenti punteggi sono anche Modena e Reggio Emilia (87,0) e le Università della Calabria (86,4) e Cagliari (86,0). Infine, al vertice della classifica Censis 2017 dei mega-atenei troviamo, a ridosso di Bologna (92,0), Firenze con 88,2 punti e Padova con 87,2. Buoni risultati anche per il Politecnico di Torino (87,4).
Anche rispetto alla didattica ci sono ottimi spunti. Ad esempio, secondo gli esperti, le università di Ferrara (110,0), della Basilicata (94,0) e di Brescia (92,5) sono quelle che hanno ottenuto il miglior punteggio nella classifica relativa ai corsi di studio in architettura e ingegneria edile (magistrali a ciclo unico).
Sul podio delle lauree magistrali a ciclo unico in farmacia, svettano, invece, Padova (106,5), Torino (103,5) e Urbino Carlo Bo (98,5). Buoni risultati anche per Trento (99,5), Modena e Reggio Emilia (95,0) e Bologna che dispongono dei migliori corsi di studio in giurisprudenza.
La classifica della didattica in Medicina e Chirurgia è, invece, dominata da Pavia (con 107,0 punti di media) e, a seguire, da Padova (102,0) e Milano Bicocca (100,5). Sassari (102,0), Padova (101,0) e Teramo (97,0) sono al vertice per quel che concerne i corsi di medicina veterinaria. Mentre, sul podio della classifica Censis 2017 relativa ad odontoiatria e protesi dentaria troviamo Foggia (99,0), Milano Bicocca (98,0) e Pavia (98,0).
Classifica Censis 2017 didattica atenei statali, lauree triennali
La classifica dei corsi di studio triennali e statali, è dominata in ambito agrario-veterinario, medico-sanitario ed ingegneristico da Modena e Reggio Emilia (104,5, 107,5 e 103,5). Sassari ha, invece, il miglior corso di architettura (104,5). Mentre l’ateneo di Siena è al vertice delle posizioni rispetto alla didattica chimico-farmaceutica (109,0) e giuridica (103,0).
Il Politecnico di Torino primeggia in ambito scientifico (110,0). Padova è in cima nei settori psicologico (109,0) ed economico statistico (107,5). Ottimi risultati per Camerino, che è al vertice della classifica Censis 2017 relativa al gruppo geo-biologico (101,5). I migliori corsi di scienze dell’educazione e formazione sono quelli di Roma La Sapienza (108,0).
Mentre, Ferrara è, con 101,5 punti, al vertice nel comparto letterario e umanistico. E Trieste è, invece, al primo posto nella graduatoria linguistica (108,0). Bologna eccelle anche in ambito socio-politico (109,0). E ad Udine va il primo posto nel settore sportivo (107,5).
Le prime posizioni nella classifica degli atenei non Statali sono occupate da Milano Bocconi (95,8), Roma Luiss (91,4) e Bolzano (108,8).
