La notizia riportata stamattina da rai news24 , fonte Corriere della Sera, sta facendo il giro della Basilicata: il presidente del Potenza calcio indagato,a Siena, per sospetto riciclaggio. In mattinata si conosceranno i particolari che hanno portato gli inquirenti, ad una settimana dal voto, a intervenire così bruscamente sulla campagna elettorale del candidato 5 stelle. Si perché, senza una motivazione forte che giustifica l’operato della Procura senese, e che legittima l’intervento in zona elettorale cesarini, non sarà facile eliminare il sospetto di un intervento a gamba tesa in campagna elettorale  della magistratura inquirente, e convincere che si tratta invece di un doveroso atto anche di carattere precauzionale. Aspettiamo  di conoscere i particolari anche in relazione a possibili, ma improbabili per ora, appendici che potrebbero riguardare il mondo del calcio, come operazione collaterale al reimpiego di fondi , cosa che i tifosi potentini non si augurano di certo, avendo vissuto esperienze analoghe nel recente passato; la preoccupazione che possa trattarsi di una stessa strategia fatta da mani diverse e da volti più accattivanti, diventa comunque forte. Per quanto riguarda gli effetti in basilicata, non va dimenticato che la candidatura di Caiata, fortemente voluta dalla Liuzzi e da Di Maio,  era stata vista da molti dirigenti lucani del Movimento come uno sfruttamento elettorale della notorietà del personaggio Caiata, che, in breve tempo , è riuscito ad entrare nel cuore dei potentini e ad offrirgli una prospettiva inimmaginabile fino ad ieri.  L’inchiesta – sottolinea Repubblica.it-riguarda il reimpiego di fondi con Cataldo Staffieri, il responsabile de La Cascina per Toscana e Umbria con il quale avrebbe concluso diversi affari legati al passaggio di proprietà di bar e ristoranti, primo fra tutti il famosissimo Il Campo, ceduto la scorsa estate. Le verifiche della Guardia di Finanza riguarderebbero il reimpiego di capitali attraverso alcune aziende e conti correnti, anche esteri, e sul passaggio di proprietà di quote societarie.E non sembrano finire qui le indiscrezioni trapelate alla stampa visto che Il Messaggero parla di altri imprenditori coinvolti.
Comunque vada, si tratta di un vero e proprio azzoppamento di un  candidato, dal momento che qui non si parla di bruscolini ma di un reato serio e che inquieta profondamente i cittadini, sportivi o meno. Già stamattina sui social la bomba è rmbalzata e sta creando un vero e proprio terremoto nel mondo politico e in quello sportivo calcistico. In verità già da tempo anche a Potenza circolavano voci di rapporti stretti con il responsabile toscano della Cascina  e che aveva portato la stessa a mettere le mani sui più famosi ristoranti della pòiazza più famosa del Mondo. r.r.