LE PISTE CICLABILI DI LUNGA PERCORRENZA SONO DIVENTATE PARTE IMPORTANTE DI UNA OFFERTA TURISTICA, SOPRATUTTO IN QUELLE REGIONI, ALPINE O APPENNINICHE NELLE QUALI IL PANORAMA E L’AMBIENTE GIOCANO UN RUOLO IMPORTANTE. LA BASILICATA ENTRA FINALMENTE IN QUESTA COMPETIZIONE ANCHE SE PER ADESSO METTE SOLO UN PIEDE. UNA DELIBERA DI GIUNTA STANZIA 3 MILIONI PER LE PRIME FASI ESECUTIVE. NE SERVIREBBERO TRENTA PER REALIZZARE ALMENO LE DUE CICLOVIE INDIVIDUATE: LA PRIMA CHE VA DA BERNALDA A NOVA SIRI, CONGIUNGENDOSI CON QUELLA CALABRESE DI SPEZZANO, LA SECONDA CHE PERCORRE L’ANTICA FERROVIA SICIGNANO-LAGONEGRO, NEL TRATTO DA LAGONEGRO A ROTONDA, UNA PISTA AFFASCINANTE E SPETTACOLARE CHE SICURAMENTE CONTRIBUIRà NON POCO A MIGLIORARE L’ATTRATTIVITà TURISTICA DI UNA ZONA STUPENDA. IL PASSO SIGNIFICATIVO FATTO IERI è CHE FINALMENTE C’è UN ACCORDO DI NON BELLIGERANZA TRA I SOGGETTI IN QEUSTIONE, IL DEMANIO, LE FERROVIE E LA REGIONE. NON SOLO MA, C’è DESIDERIO DI COLLABORARE IN NOME DI QUEL FEDERALISMO DEMANIALE CHE PORTA LO STATO AD ESSERE ACCOMODANTE RISPETTO AD USI SOCIALI DEL DEMANIO, ANCHE SE NEL RISPETTO DEI BENI CEDUTI. 

 

SOno tratti molto belli del nostro territorio di cui, presto, si potrà fruire a passo lento, su due ruote: uno dei modi migliori, in realtà, per visitare la Basilicata assaporandone appieno il fascino. Quello di oggi è un passo importante per la nostra regione che dimostra di saper fare sistema e aspira ad aprirsi, quanto prima, a nuove ed interessanti prospettive di crescita e di sviluppo. Ai circuiti delle ciclovie si andranno certamente ad abbinate ulteriori azioni turistiche con riferimento, in particolare, alla rete ricettiva con nuovi agriturismi, ostelli e centri di aggregazione per giovani”. Lo ha detto l’Assessore alle Infrastrutture e mobilità, Nicola Benetto, in occasione della sottoscrizione dei due Accordi di Programma relativi alla realizzazione della “Ciclovia del Golfo di Taranto-Tratto lucano Bernalda-Nova Siri” e della “Ciclovia Lagonegro-Rotonda Connessione con tratto calabrese Rotonda-Spezzano”.

Nel caso della “Ciclovia del Golfo di Taranto” l’Accordo è stato sottoscritto tra la Regione Basilicata e i Comuni di Bernalda, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico. Nel caso della“Ciclovia Lagonegro-Rotonda” tra la Regione Basilicata, i Comuni di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Lagonegro, Lauria, Nemoli, Rivello, Rotonda e Viggianello e, anche, l’Agenzia del Demanio e Ferrovie Appulo lucane s.r.l.. In questo caso, infatti, l’intervento interessa una tratta dismessa costituita da beni intestati al demanio statale, concessi in uso alla società ferroviaria. “Risulta prioritario – ha detto il Direttore generale dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi – ascoltare tutte le istanze dei Sindaci e porre in essere le procedure di trasferimento dei beni alla Regione e di trasferimento/cessione alle Amministrazioni comunali. In Italia e al Sud stiamo procedendo con Accordi di questo tipo per sostenere il ‘turismo della lentezza’ attraverso i circuiti delle ciclovie: anche per la Basilicata sarà una grande opportunità. I nostri Uffici tecnici restano a disposizione per qualunque richiesta da parte degli amministratori locali, nell’ottica del cosiddetto ‘federalismo demaniale’”. “Solo attraverso la cooperazione – ha sottolineato il presidente delle Ferrovie Appulo Lucane Matteo Colamussi – possiamo auspicare di raggiungere, il più velocemente possibile, l’obiettivo della realizzazione delle ciclovie che sicuramente saranno uno straordinario strumento per le aree interessate dai tracciati ma  anche, per l’intera Basilicata”.

“C’è voglia di realizzare, bene e pure in fretta” ha detto il sindaco di Scanzano jonico Raffaello Ripoli che ha ricordato come ci siano questioni demaniali da risolvere anche nell’ambito della Ciclovia del Golfo di Taranto, come le pinete dal grande valore ambientale e paesaggistico. Mentre il sindaco Domenico Carlomagno di Nemoli, capofila per la Ciclovia Lagonegro-Rotonda, ha sottolineato che “pur essendo un percorso complesso, continueremo a lavorare sinergicamente con grande attenzione al rispetto dei tempi del cronoprogramma. Il Comune capofila potrà contare su risorse professionali idonee e disponibili”.