IN VISTA DELLA RIUNIONE DEL Consiglio regionale di Basilicata, prevista per il 4 Novembre, la politica si interroga sulla iniziativa del consigliere di Italia Viva di presentare una mozione di sfiducia alla Giunta Bardi, dopo la presa d’atto degli adempimenti istituzionali di surroga dei consiglieri dimissionari. Agli atti c’è però già una iniziativa analoga presentata precedentemente dal gruppo dei Cinquestelle, i cui consiglieri nel prendere atto di questa posizione propongono di fare sintesi dei due documenti e procedere celermente col protocollo, in maniera tale da mettere la mozione, auspicabilmente condivisa da tutte le formazioni dell’opposizione, in discussione nei tempi e nei modi previsti dal regolamento del Consiglio regionale. “La nostra posizione- dicono i tre consiglieri pentastellati- nei confronti di questa maggioranza non cambia: non abbiamo alcuna intenzione di fare da stampella al Presidente Bardi per consentirgli di continuare a vivacchiare malamente per il resto di questa legislatura”. “Gli artifici retorici e gli equilibrismi estremi – concludono – li lasciamo volentieri ad altri. Ribadiamo il nostro appello a Bardi affinché prenda coscienza del disastroso corso del suo governo per riconsegnare la parola al popolo sovrano”.
CINQUESTELLE A ITALIA VIVA: UNIAMO LE DUE MOZIONI DI SFIDUCIA A BARDI
