Che senso di angosciante delusione
vedere i massimi dirigenti della Cisl scappare davanti al microfono delle jene, con la giornalista che chiedeva conto degli alti appannaggi che i vertici del sindacato si sono autoassegnati. Non bastava l’inchiesta, mai smentita, di Report sulla doppia pensione che tutti i massimi dirigenti sindacali, di tutte le sigle, si sono fatte assegnare per legge: una in conseguenza del proprio lavoro e l’altra, in conseguenza del  lavoro da sindacalista, che poi, per legge, grazie al distacco sindacale CISL CONVEGNO PER MUTIera considerato lavoro a tutti gli effetti. Salvo che non avendo il dono dell’ubiquità, i nostri rappresentanti o facevano l’uno o facevano l’altro. Il premier Renzi ha vita facile nel volerli mettere fuori gioco: si mettono da soli con certe figuracce che rimediano un giorno si ed un giorno no. Alle Jene hanno offerto uno spettacolo malinconico, degradante: scappavano come Craxi sotto le monetine, uscivano dall’albergo, tornavano nell’albergo, prendevano l’ascensore poi  ne uscivano per prendere le scale. Il tutto con un microfono a lato che aspettava una dichiarazione e una giornalista che praticamente portava il tutto sullo sfottò:  Furlan, perché prende  340 mila euro di appannaggio. Silenzio! E i dirigenti delle segreteria intersindacale ? Silenzio!., e quello della Fisascat. Silenzio. C’era da chiedersi perché avessero indetto un convegno per non parlare. Certamente dopo questa figuraccia, si vedranno a porte chiuse. Ecco un altro sepolcro da scoprire. Sono soldi nostri che “ loro” si prendono.