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ROCCO SABATELLA
Per descrivere il successo a Catania nel famoso stadio Cibali, che adesso si chiama Massimino in onore di un amato presidente della squadra siciliana, da parte del Picerno, si può fare riferimento a questa celebre frase pronunciata da Sandro Ciotti nel corso della trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto” di tantissimi anni fa in cui si enfatizzava la notizia di qualche vittoria molto sorprendente e sicuramente inaspettata del Catania contro qualche squadra tra le più forti della serie A. Il“ clamoroso dal Massimino” calza a pennello per l’impresa della squadra lucana che rappresenta una piccolissima comunità di non più di cinquemila abitanti contro una realtà cento volte più grande e dalla storia calcistica molto importante e prestigiosa. Il Picerno continua a sorprendere e ad inanellare prestazioni e risultati di grande valore attraverso le quali la società cara al presidente Curcio ha centrato, con largo anticipo, l’obiettivo della salvezza. Con tredici turni ancora da disputare, il Picerno può adesso ambire a qualcosa di più prestigioso e storico : la partecipazione ai play off anche da posizioni migliori dell’ottavo posto che occupa dopo l’impresa a Catania. E’ bastato per i tre punti una rete dell’ex di turno Reginaldo che ha ripreso il pallone respinto dalla traversa sulla conclusione di Parigi. La squadra di Colucci, presentatasi con la stessa formazione che ha steso il Monopoli, non ha dovuto soffrire tanto per difendere il prezioso gol, il quinto personale, del brasiliano. A conferma dell’ottimo momento che attraversa la squadra alla quale Colucci ha dato un’identità precisa, un’efficiente disposizione tattica e una condizione atletica invidiabile. Dall’arrivo sulla panchina di Colucci la squadra ha cominciato a volare scalando, turno dopo turno, posizioni di classifica che l’hanno allontanata parecchio dalla zona pericolosa della classifica per la soddisfazione del presidente Curcio e di tutti i tifosi che potranno festeggiare a stretto giro di posta la certezza della permanenza in serie C. Tra l’altro i lucani hanno reso pan per focaccia ai siciliani vendicando la sconfitta subita all’andata in occasione del ritorno nel proprio stadio rimesso a nuovo per ospitare la serie C. Dopo il vantaggio di Reginaldo, poche sono state le azioni pericolose dei catanesi che comunque non hanno messo particolarmente in difficoltà il pacchetto arretrato imperniato sulla fisicità di Allegretto e sull’esperienza di De Franco, ben protetti dal sempre verde Dettori e dal capitano Pitarresi. Anzi è stato il Picerno ad avere un paio di occasioni nitide in ripartenza con le quali arrivare al raddoppio e che sono state sprecate. Prima da Carrà e poi da De Cristofaro che si è scontrato con un compagno. Perdendo l’attimno propizio.Per il Catania è stato alquanto difficile venire a capo della perfetta organizzazione difensiva orchestrata da De Franco. E il capocannoniere Moro è rimasto invischiato nelle maglie difensive del Picerno e non è stato mai pericoloso. In attacco i siciliani solo in un paio di circostanze sono riusciti ad essere pericolosi ma Viscovo è stato molto attento. Niente male per una squadra neo promossa che ha saputo recuperare anche il ritardo per l’iter procedurale da fare per l’iscrizione al campionato dopo la riammissione alla C decisa dal Consiglio Federale della Federcalcio, la campagna acquisti e l’inizio del ritiro precampionato. Grande soddisfazione per prestazione e risultato di Colucci: “Abbiamo vinto ma il Catania ci ha fatto soffrire. Ci abbiamo messo ardore e caparbietà per tutta la gara e siamo stati bravi a portare a casa i tre punti. Quando il Catania ha tentato il tutto per tutto con i quattro attaccanti, abbiamo avuto qualche sofferenza in più. Ma il nostro portiere Viscovo è stato molto attento a sventare le due occasioni del Catania. Ovviamente i tifosi sognano, ma noi dobbiamo stare con i piedi per terra e pensare partita dopo partita”. Nemmeno il tempo di gioire che martedi si torna di nuovo in campo. Il Picerno se la vedrà in casa con il Latina che lo segue ad un solo punto e che punterà al successo per superare i lucani in classifica.
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CLAMOROSO AL CIBALI: VINCE…. IL PICERNO
