Luciano Petrullo scrive da Dio, ironico e pungente, buone letture alle spalle e una capacità di vedere le cose per quelle che sono, senza edulcorazioni e senza sottovalutazioni. Però sul fatto di questo accostamento illegittimo tra dissesto al comune di Potenza e situazione Cotrab che alcuni ,a suo parere, avrebbero fatto, si è lasciato scivolare verso una posizione che è insieme politica e strumentale, perché nessuno ha detto, né poteva dirlo, che pur di dichiarare il dissesto ,la Giunta De Luca, ha usato un argomento, quello dei trasporti, che non c’era. No,il dissesto è stato dichiarato per i debiti che il Comune aveva, tra i quali anche, e notevolmente, quelli della Cotrab, per un servizio che costava più di quello che il Comune poteva permettersi. Un dissesto che, secondo l’ex Sindaco si poteva evitare, soprattutto in considerazione del fatto che il Governo Pittella, rispetto al precedente ,si voleva e si è fatto carico di intervenire con un contributo straordinario, cosa che nel passato non c’era stato. Invece si è andati dritto verso la dichiarazione, senza analizzare alcuna soluzione b, e poi, di fronte alle rimostranze di consiglieri e di gruppo, si è giustificato quella decisione non solo con i numeri ma anche con una serie di accuse, di allusioni, di mezze frasi di sapore diffamatorio, fino ad arrivare a parlare di coppole. Su questo andare fuori dal vaso, con poco stile e molta cattiveria, si è alzata la reazione dei commentatori , perché la politica non si fa con le armi della giustizia e tantomeno con i processi morali in piazza. Da questo punto di vista , pur prendendo per buoni i conti che de Luca ha portato all’epoca e condividendo la sua decisione di dichiarare il dissesto, nulla toglie al clamoroso infortunio da lui, e da alcuni suoi collaboratori, fatto di spostare il giudizio della gente sui temi dell’onestà e degli interessi privati, un terreno scivoloso sul quale , quando non si è seri e coraggiosi nel dire le cose ma le si farfuglia fra i denti, si alimenta un gioco malevole e perverso che non fa parte della politica ma , questo si, di organizzazioni e metodi che sono condannabili …a prescindere.
COMUNE DI POTENZA: IL DISSESTO, I CONTI E …QUEL VENTICELLO DIFFAMATORIO
