Se il sorteggio di Champions è andato bene per Napoli e Juventus, ancora meglio è andata per le quattro italiane dell’Europa League. Roma, scivolata dalla Champions, Inter, Fiorentina e la bella sorpresa Sassuolo uscita nettamente vincente dallo scontro con la Stella Rossa di Belgrado, non dovrebbero essere costrette a scalare l’Himalaya per superare la fase a girone. Ma un aspetto sarà importante per comportarsi bene nella seconda competizione europea: non snobbare la manifestazione perchè giallorossi, nerazzurri e Fiorentina hanno tutti i mezzi e le capacità per affrontarla con il piglio giusto ed anche con la seria intenzione di arrivare fino in fondo. Il Sassuolo può rappresentare la sorpresa e il suo cammino sarà seguito con grande simpatia: la squadra di Di Francesco può fare leva molto sull’entusiasmo e sull’ottima organizzazione di squadra ma non dispone di un organico in grado di poter reggere sia il campionato che l’Europa League. Come le altre squadre. Azzardiamo questo pronostico non per eccessivo campanilismo, ma perché la stagione che sta per avere inizio può essere senza dubbio portatrice di grandi sorprese positive per l’Italia del calcio. Perché la Juve in Champions e le tre di Europa League realmente possono vincere le due coppe europee. Inter, Fiorentina e Roma possono ripetere un po’ l’esperienza del Siviglia che, grazie alle tre Europa League consecutive conquistate, ha potuto riscattare i deludenti campionati e ha provato soddisfazioni enormi, oltre che visibilità mediatica, incassi raddoppiati ed anche la considerazione generale di trovarsi di fronte ad una società ben gestita, organizzata e in grado anche di misurarsi con le superpotenze europee. Visto che per tre anni consecutivi ha giocato la supercoppa europea che mette di fronte le vincitrici delle due coppe europee. Il principale avversario è sicuramente il Manchester di Mourinho e Pogba che per intanto è stato evitato nella fase a gironi. Tutte le altre che possono godere di un certo credito non sono molte e tutto sommato sono sullo stesso livello di Roma, Inter e Fiorentina. Ci riferiamo al Fenerbache, all’Anderlecht, Zenit San Pietroburgo, Athletic Bilbao, Aiax, Shakhtar, Shalke 04,Villareal e Feyenoord. Alle quali poi bisognerà aggiungere, dopo la fase a gironi della Champions, anche le 8 formazioni che si saranno classificate al terzo posto dei rispettivi gironi. Intanto vediamo i gironi e le possibilità concrete del passaggio del turno. Nel gruppo E la Roma di Spalletti sarà opposta ai cechi delVictoriaplizen, All’Austria Vienna e alla sorpresa rumena Astra che ha eliminato il West Ham. Per la Roma possibile il primo posto. Nel girone F il Sassuolo se la dovrà vedere con i belgi del Genk e gli austriaci del Rapid Vienna per ottenere il secondo posto, atteso che per il primo sono favoriti gli spagnoli dell’Atletico Bilbao. Anche la Fiorentina non dovrebbe incontrare grosse ostacoli nell’accaparrarsi il primo o il secondo posto ai danni del Paok Salonicco, lo Slovan Liberec e gli azeri del Qarabag. La rinnovata Inter di Frank De Boer gode dei favori del pronostico per centrare il primo posto che le può venir insidiato dagli inglesi del Southampton e dallo Sparta Praga, mentre gli israeliani dell’HapoelBeerSheva si dovranno accontentare di fare una splendida esperienza. Ci sono quindi tutte le premesse perché il 2016-2017 sia l’anno buono perché il calcio italiano torni a festeggiare una coppa Europea. Certo competere con uguali ambizioni sia in campionato che in Coppa comporta notevole dispendio fisico e la necessità di avere un organico che consenta turn over anche di qualità. E sicuramente Inter, Roma e Fiorentina sono attrezzate per tutte e due la manifestazioni. Ma ci devono credere fino in fondo e non gettare la spugna nel senso di puntare ad un solo obiettivo, il campionato, se ci si dovesse trovare di fronte a problemi non previsti. In attesa del 2018 quando andrà in onda il nuovo format della Champions di cui parleremo nei prossimi giorni, l’Europa League dovrà rappresentare per le squadre italiane che vi prendono parte un obiettivo concreto.
ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA
