ROCCO SABATELLA
Non è proprio un periodo da ricordare questo per il Picerno che nelle ultime quattro gare ha collezionato ben tre sconfitte di cui due in casa e un solo successo, esterno, contro la Virtus Francavilla. Per questo motivo e non solo, per il Picerno diventa obbligatorio conquistare i tre punti nel recupero che si gioca oggi al Curcio, con inizio alle ore 18. Può essere l’occasione propizia anche per blindare definitivamente la permanenza in serie C che ancora non è matematica quando mancano quattro turni alla conclusione della stagione regolare. Oddio i 43 punti in classifica conferiscono una certa tranquillità alla squadra di Colucci che comunque non vuole correre rischi inutili e affida appunto alla sfida ai molisani la concreta possibilità di centrare l’obiettivo più importante della stagione. Per poi provare, nelle rimanenti quattro giornate, anche l’assalto ad un posto nei play off che distano adesso un solo punto. Battere il Campobasso significherebbe tre obiettrivi centrati con un solo colpo: la salvezza, l’ingresso nei play off scavalcando Latino e Monterosi e la fine del periodo non proprio brillante. Ma anche per i molisani la partita di oggi riveste un’importanza notevole. La formazione allenata da Cudini, con 40 punti, non si sente ancora al sicuro per cui è intenzionata a fare tutto il possibile per uscire imbattuta dal Curcio. Come il Picerno, il Campobasso è reduce dalla larga sconfitta subita a Foggia. Ma questo non deve trarre in inganno e far pensare ai lucani che saranno di fronte ad un avversario dimesso o in crisi. La posta in palio è troppo importante per cui non sarà facile venire a capo di una squadra che, tra l’altro, in trasferta se la cava sempre abbastanza bene avendo ottenuto 6 vittorie delle 10 complessive della stagione. Basti ricordare la clamorosa impresa conseguita sul campo della capolista Bari. Questi dati dimostrano una solo cosa: che il Campobasso le partite se le gioca sempre in maniera propositiva per arrivare alla vittoria e che ha anche gli uomini giusti per esprimersi alla grande lontano dal suo campo. Colucci tutte queste cose le sa benissiomo e in funzione delle caratteristiche del Campobasso ha preparato la partita odierna. “Abbiamo qualche acciacco per cui qualcuno dovrà stare a riposo forzato. E’ il prezzo che bisogna pagare quando si gioca ogni tre giorni. Dobbiamo fare una prestazione importante per archiviare finalmente il discorso salvezza. Anche contro l’Avellino la squadra non ha demeritato anche se negli ultimi venti metri abbiamo sbagliato qualche giocata. Mi auguro che anche oggi ci sia il giusto spirito di sacrificio perché noi abbiamo l’obbligo di fare la partita, non dobbiamo abbassare la guardia ed essere concentrati per 95 minuti. Per noi è un impegno vitale e di conseguenza dobbiamo dare il massimo per arrivare ai tre punti. Vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi per ripargarli della passione che hanno nei nostri confronti e per il supporto che ci danno in ogni partita”. Saranno otto gli assenti sicuri per infortunio: oltre ad Albadoro, D’Angelo, Vanacore, Finizio, Vivacqua, Setola, Guerra e Gerardi. Quindi, volendo abbozzare la formazione, possiamo ipotizzare una linea difensiva composta da Alcides Dias, De Franco, Allegretto e Garcia davanti a Viscovo, De Cristofaro, Dettori, Pitarresi a centrocampo, Esposito alle spalle di Reginaldo e dell’ex della gara Parigi. Anche Cudini dovrà fare turn over dopo la battagia di Foggia ma il Campobasso punterà sulla coppia offensiva Rossetti-Liguori, 17 reti finora, per fare male al Picerno.
