ROCCO SABATELLA

L’intenzione del Picerno è quella di cominciare nel migliore dei modi il nuovo anno e
soprattutto sfruttare il campo amico per tornare a fare risultato dopo le due sconfitte
consecutive di Foggia e Avellino. Ma l’impegno odierno in programma al Curcio, con
inizio alle ore 15, non è proprio di quelli semplici e abbordabili. Perché di fronte ci sarà
il Trapani di Capuano che, con l’arrivo del tecnico di Pescopagano, ha cominciato un
nuovo percorso che il presidente Antonini e i tifosi si augurano sia quello della svolta
definitiva per puntare ad una veloce risalita in classifica. Ma il Picerno, per sua fortuna,
si trasforma quando gioca al Curcio dove ha fatto oltre l’ottanta per cento dei suoi punti
che lo hanno mantenuto stabile nella zona play off. E proprio un successo sui siciliani
potrebbe avere un duplice risultato positivo. Confermarsi saldamente nella zona dei
play off e avere un input psicologico notevole per sterzare nelle partite in trasferta.
Questo grazie anche all’aiuto che arriverà dal mercato con più di qualche movimento in
uscita e in entrata che ha operato il direttore generale Greco con la speranza che il
livello della qualità del Picerno possa alzarsi ancora di più. Sono già quattro i nuovi
arrivi: tre ufficiali che riguardano l’attaccante esterno Palazzino, classe 2003, arrivato
dall’Ascoli e il centrocampista Malik Djibril (classe 2003) dalla Lucchese e il difensore
Manetta che arriva dal Messina e che prenderà il posto di Gilli andato all’Arezzo.
Continuano i contatti per il centrocampista Sergio Maselli, classe 2001 del Giugliano.
Ma la concorrenza è forte. Gilli genererà una discreta plusvalenza, più bassa di quella
che avrebbe voluto realizzare Greco nel caso ci fosse stato il rinnovo di contratto. In
uscita anche Vitali ceduto al Pontedera. Tutti gli altri invece saranno a disposizione di
Tomei che potrà quindi presentare contro il Trapani la formazione più competitiva
possibile. Dei tre nuovi l’unico che potrebbe essere titolare è il difensore Manetta.
Toccherà a Tomei decidere in merito. L’impressione è che si punterà agli uomini più
collaudati e di maggiore esperienza per competere ad alti livelli contro un avversario
infarcito di grandi giocatori in tutti i reparti e che con l’avvento di Capuano in panchina
dovrebbero alzare l’asticella del rendimento per cominciare a scalare posizioni di
classifica. Anche con l’aiuto del mercato che ha già portato alla corte di Capuano il
centrocampista Saber Hraiech dal Cesena e l’attaccante esterno Piovanello dalla Juve 
Stabia. Ma sicuramente il mercato del Trapani non si fermerà solo a queste due
operazioni. Oggi si annuncia una gara molto equilibrata in cui sia Picerno che i siciliani
punteranno alla vittoria. I padroni di casa hanno un leggero vantaggio per la conoscenza
del campo che in questa stagione, come nelle precedenti li ha aiutato molto. E saranno
Franco e compagni a voler fare la partita come del resto fanno sempre quando giocano
al Curcio. Tomei si aspetta una forte reazione dopo gli ultimi risultati negativi. Anche
per allontanare dalla sua persona ogni dubbio e perplessità che ha fatto dire a Greco
che tutti sono in discussione. Certo che se il Picerno non vince, Tomei ritornerebbe sulla
graticola. I prescelti per andare in campo dovrebbero essere Merelli in porta, Pagliai,
Allegretto, Nicoletti e Guerra in difesa, Franco e De Ciancio in mezzo al campo e Energe,
Petito ed Esposito a ridosso di Bernardotto. Dal canto suo Capuano è in procinto di dare
fiducia agli stessi uomini che hanno giocato le ultime gare con Lescano che avrà in
attacco altri partner atteso che Bifulco e Udoh sono stati già ceduti. Dirigerà l’incontro
Zago di Conegliano.