Dopo una settimana , complice il silenzio di Palazzo Chigi , il tormentone sulle “statue rivestite “ si è andato spegnendo ma non senza lasciare cumulare sul nostro Paese un altro po’ di ridicolo (come se non bastasse quello già raccolto in passato!) All’interno dell’Amministrazione ,però, l’inchiesta è andata avanti producendo uno stupefacente risultato : Che non solo non si è stati in grado di individuare l’autore della pensata ma,cosa ancora più sorprendente, si è trattato di “ un undestranging” !!
Il segretario generale di Palazzo Chigi Paolo Aquilani, (inizialmente indicato ,diciamo per responsabilità oggettiva , come il responsabile). ha dichiarato che “una ricostruzione pubblica e trasparente di quanto accaduto non esiste”. Emergerebbe solo che il pasticcio è nato da una serie di incomprensioni (il famoso isunderstanding) tra gli uffici. e la presenza di più possibili determina l’assoluzione di tutti!
Però la faccenda non si è conclusa in maniera indolore e “la mannaia della Giustizia” ha comunque preteso le sue vittime.; per l’esattezza due : il Capo del cerimoniale Ilva Sapora e il capo dipartimento degli Affari europei, Diana Agosti. Sì, sono stati collocati in pensione anticipata perché …non conoscevano l’inglese !! Infatti ,durante l’inchiesta si sono accorti (dopo davvero tanti anni) che queste due signore non … conoscevano la lingua universale usata nelle relazioni tra nazioni. .Forse se la sarebbero anche cavata se fosse emerso che non conoscevano la storia perché abbiamo dei precedenti illustri come quello di un Capo di Governo che durante un “Meeting” dei Grandi sul litorale laziale, per vantare le glorie italiche, dichiarò che lì era iniziata la gloria di Roma ,fondata poi da Romolo e REMOLO ! (si vede ,infatti, la storia non riveste la stessa importanza delle lingue dato che poi quel capo di governo è durato ancora per più di qualche decennio ! ). La lingua è tutt’altra cosa estremamente seria !
Pensavo, visto che stiamo in tema di licenziamento , che anche qui la sua applicazione potrebbe rivelarsi estremamente utile ; perché non dimezzare l’elenco delle persone che perdono il lavoro semplicemente trasferendo la metà di questi in una lista di “unemployed “ in modo che il numero dei disoccupati non impressioni l’opinione pubblica !
