NEL 2018 RISPARMIEREMO 2 MILIONI CHE ANDRA’ AD ABBASSARE LA TASSA SUI RIFIUTI. l’EQUIVOCO DELLE CIFRE E LA SPIEGAZIONE SUL CONFERIMENTO DELL’ORGANICO. OTTO UFFICIALI DI POLIZIA GIUDIZIARIA VIGILERANNO SULLA REGOLARITA’ DEL CONFERIMENTO

Per il 2018, il Comune di Potenza prevede un risparmio sulla gestione dei rifiuti di 2 milioni di Euro e questo risparmio servirà a far scendere la bolletta dei cittadini, che oggi sono vessati da una tassazione al massimo per un servizio al minimo.  Rocco Coviello , l’assessore all’Ambiente, porta i numeri in suo aiuto nel sostenere che la differenziata sta andando bene, nonostante le difficoltà che sii riscontrano per un meccanismo di estensione graduale del servizio che porta molti a svuotare le cantine, prima che arrivino le muove regole di conferimento. Così  quei cassonetti  di vecchio  conio che vediamo letteralmente coperti da rifiuti di ogni tipo sono il risultato di questo meccanismo mentale che porta la gente a girare per la città per buttare dove possibile tutto quello di cui disfarsi. Detto questo chiariamo un piccolo mistero: le cifre che il Comune ha dato sono corrette ma si riferiscono non alla performance di  tutta la città ma solo di quella parte dove il servizio di differenziata è entrata a regime. E cioè il 43 per cento delle utenze cittadine: Su questo 43 per cento si sono risparmiati conferimenti in discarica per 712.210 ton. Che a dicembre supereranno le 800.000. Se tanto mi dà tanto, entro il prossimo anno si dovrebbero eliminare dal conferimento altri 900 mila ton chiudendo così il ciclo dei rifiuti in discarica che non ha giovato ai cittadini ma solo alle imprese. Su questo 43 per cento di gestione differenziata, c’è un dato che confligge con quanto su questo giornale  Pio Abiusi ha detto nei giorni scorsi, e che cioè il 32% di conferimento di organico non poteva essere una cifra coerente col nuovo sistema. La spiegazione c’è ed è che il contratto con la ditta di Giffoni prevede una impurità dell’organico fino al 30 per cento e quindi non c’è sovrapprezzo per un organico meno selezionato. Cose che succedono nell’universo del sistema rifiuti.

Detto questo, e confermato un certo ottimismo sulla riuscita del nuovo servizio, l’acceso dibattito che ha contornato questa novità del 2016 è servito a  creare miglioramenti in corso, primo di tutti la vigilanza sul conferimento. Da gennaio otto unità dell’ACTA saranno investiti, dopo un regolare corso, dello status di ufficiale di Pg per il controllo e la verifica del corretto conferimento: andranno condominio per condominio a controllare i sacchetti per capire chi ha fatto il furbo e chi no ed appiccicheranno al bidone il cartello di conferimento non corre. Altro miglioramento dovrebbe essere quello di realizzare ( a Piani del Mattino) una stazione di compostaggio per risparmiare anche le 180  euro a tonnellata che oggi il Comune versa agli impianti di conferimento dell’organico. Sarà, ma se questa scelta dovesse concretizzarsi, c’è da prevedere una nuova polemica. Nel colloquio con l’Assessore è emersa anche la profonda trasformazione che si sta facendo all’Acta, dove oltre 25 persone che erano in giacca e cravatta sono stati invitati a mettersi la tuta e dove addirittura parte il turno notturno, in maniera che alle sei di mattina le strade le troveremo già pulite. Conservatevi questo articolo, serve a misurare l’impegno di una Amministrazione su un problema , quello della pulizia, che è in cima alle necessità dei cittadini.