CRONACHE DAL METAVERSO – NELLA GALASSIA METAVERSO C’È  UN MONDO LIBERO CON UNA “VISIONE”: SÌ AI DIRITTI, NO ALLA VIOLENZA. VIAGGIO NELLA REGIONE + DONNA ZERO VIOLENZA IN CRAFT WORLD OPENSIM

Lorenza Colicigno

Dal 25 novembre all’8 Marzo In Craft World Opensim (multipiattaforma a sorgente libera), nella regione + Donna Zero Violenza, si riconferma l’impegno contro la Violenza sulle Donne,  il gruppo omonimo, infatti,  ha programmato una serie di eventi dal titolo Voci di Donne, per collegare sul piano tematico la data del 25 novembre 2024 a quella dell’8 marzo del 2025, rinnovando appunto  l’impegno di riflessione e di sostegno alle donne vittime di violenza e proseguendo, come avatar nel Metaverso e come persone nella vita reale, nel ruolo di cittadini e cittadine attente al rispetto dei diritti delle donne e di ogni essere umano e della natura tutta.

Il clima comunitario del gruppo + Donna Zero Violenza si manifesta in ogni decisione, presa sempre come esito di discussioni e scelte condivise, anche la locandina dell’evento è stata scelta tra tante immagini realizzate con IA da alcuni componenti del gruppo. L’esposizione di tutte le locandine è stata curata da Rubin Mayo a completamento del re-opening del 28 gennaio del suo Labyrint, parte della mostra Il Corpo delle Donne, curata da Rosanna Galvani

La locandina scelta dalla comunità + Donna Zero Violenza per le attività 2024/2025

E’ ben noto, ma è utile ribadirlo, che quella  del 25 novembre è una ricorrenza voluta dalle Nazioni Unite che l’ha istituzionalizzata il 17 dicembre 1999 con una risoluzione, la 54/134, dove si definisce la violenza contro le donne «una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, persistenti e devastanti che, ad oggi, non viene denunciata, a causa dell’impunità, del silenzio, della stigmatizzazione e della vergogna che la caratterizzano» e già nel 1993 all’Art. 1 la Dichiarazione sull’Eliminazione della Violenza contro le Donne, emanata l’Assemblea Generale così definiva tale tipo di violenza: “Qualsiasi atto di violenza di genere che si traduca o possa provocare danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia che avvengano nella vita pubblica che in quella privata». Nella stessa dichiarazione si riconosce la matrice storica, sociale e culturale della violenza di genere.”. Gli eventi programmati dal gruppo + Donna Zero Violenza hanno voluto sottolineare l’importanza di dare spazio a Voci di Donne, poiché esse ancor oggi, nonostante notevoli progressi sul piano legislativo e culturale, nel contesto sociale continuano ad essere vittime di pregiudizi e stereotipi che troppo spesso trasformano il loro diritto a libere scelte in un incubo di violenze psicologiche e fisiche.

Il percorso di Voci di Donne è iniziato con un dialogo con Cinzia  Marroccoli, sul tema dell’ascolto non giudicante nell’approccio alle donne maltrattate che si rivolgono ai Centri Antiviolenza, e si concluderà l’8 marzo con la presentazione dell’ebook Lettere d’amore, esito di un laboratorio di scrittura in Second Life e in Craft World. Marroccoli, psicologa e psicoterapeuta, Presidente dell’Associazione Telefono Donna, Centro Antiviolenza e Casa Rifugio “Ester Scardaccione” a Potenza, ha formato, a iniziare dal 2023, le avatar volontarie  del Centro d’Ascolto attivo in Craft World Opensim.

Evento di apertura del progetto “Voci di Donne”, conversazione con Cinzia Marroccoli sull’importanza di un ascolto non giudicante

Il programma del gruppo +Donna Zero Violenza ha dato spazio ad una rilettura della storia delle donne, mettendo in luce figure poco note ma significative per autonomia di scelte e per ambiti di interesse. Sergeij Zarf alias Mario Fontanella, nel presentare il profilo di due figure di donne, la mistica Rābiʿa al-ʿAdawiyyaha e la scrittrice Annabelle Hirsh, ha focalizzato in particolare  l’attenzione degli avatar presenti all’evento su alcuni oggetti di maggior valenza simbolica dei 100 proposti da Hirsh nel suo libro dedicato a una originale rilettura della storia delle donne.

Locandina dell’evento a cura di Sergej Zarf alias Mario Fontanella

Sahlazar Stenvaag ed Eva Kraai alias Francesca M.R. Bertolami hanno raccontato Alice Guy-Blaché (Saint-Mandé, 1º luglio 1873 – Wayne, 24 marzo 1968), regista e produttrice cinematografica francese, realizzatrice del primo film fiction della storia del cinema, La Fée aux choux, oltre a essere stata la prima donna della storia a dirigere un film. Fu anche la prima donna a fondare uno studio cinematografico, Solax Company nel 1910, in New Jersey.

Un’immagine da “Alice Guy Blaché, la regista dimenticata”, a cura di Sahlazar Stenvaag ed Eva Kraai alias Francesca M.R. Bertolami

Rosanna Galvani alias Roxelo Babenco, curatrice del Museo del Metaverso MdM, ha organizzato ogni martedì un re-opening della mostra collettiva Il corpo delle Donne, tenutasi nel 2023 in Craft World, iniziativa che ha permesso di approfondire, attraverso la visione delle opere dei numerosi artisti partecipanti, la riflessione sulla condizione femminile da loro tradotta in immagini e installazioni di notevole impatto.

I re-opening si riferiscono alla mostra collettiva realizzata in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne nel 2023

Il Corpo delle Donne, mostra collettiva

 

I re-opening settimanali nel 2024 e2025 di questa mostra, – ha detto Rosanna Galvani – dedicati ogni volta a una coppia di artisti dei quindici che hanno realizzato le installazioni usando anche l’intelligenza artificiale, hanno consentito un approfondimento su produzioni artistiche che hanno saputo esplorare il significato e il valore del corpo femminile, sia nella storia dell’arte che nella vita quotidiana, rappresentando la loro visione in relazione a temi come la violenza, la libertà, la bellezza, la resilienza, la diversità, la fertilità, la maternità, la creatività.”.

Un’immagine dal re-opening dedicato a Fiona Saiman ed Eva Kraai

Galvani ha inoltre presentato la Città Blog di Sarima Giha, sintesi di una vita trascorsa in Second Life, da lì migrata in Craft World Opensim per volontà dell’autrice, e ha programmato l’inaugurazione della regione Locusolus anch’essa migrata da Second Life. Locusolus, regione, affidata al Museo del Metaverso da Gazira Babeli, – ha detto Galvani – è un luogo magico dove l’arte e l’interazione si fondono in un’esperienza unica.

     

                Citta Blog di Sarina Giha                                                          LocuSolus di Gazira Babeli

La cantante Donatella Alamprese alias Donna Lampo ha tenuto il concerto Le voci di Eva, dedicato a figure femminili di tutto il mondo, accompagnata dai musicisti  Marco Giacomini, Andrea Farolfi e Amedeo Ronga.

Donna Lampo alias Donatella Alamprese

 Laura Antichi ha parlato della sorellanza, definendone alcuni aspetti collegati a diverse tipologie femminili e a condizionamenti sociali, culturali e psicologici.

Un’immaigne dall’evento curato da Laura Antichi

Velazquez Bonetto alias Laszlo Ordogh, informatico e artista, ha curato il concert Commnent Song Concert, realizzato con musiche prodotte con l’AI su testi di Josina Burgess, Medora Chevalier ed altre in lingua ungherese e italiana, inerenti al tema del progetto Voci di donne.

La locandina del concerto curato da Velazquez Bonetto alias Laszlo Ordogh

La pièce teatrale Voce alle donne, da un’idea di Fiona Saiman, ha riletto la storia delle donne in un’ottica problematica, legata a stereotipi e pregiudizi difficili da scalfire. Protagoniste figure della mitologia ed epica greca e della storia europea moderna e contemporanea.

Una scena della pièce Voci di Donne

L’ascolto musicale accompagna abitualmente in Craft World le altre attività culturali, in quest’ottica DJArianna ha proposto una serata di canzoni dedicate alle donne e il 31 dicembre Rubin Mayo ha tenuto il consueto Veglione di Capodanno, mentre proseguono nel gennaio 2025 i re-opening della mostra Il corpo delle Donne.

Nella “visione”  del gruppo + Donna Zero Violenza non poteva mancare un’iniziativa dedicata alla memoria  dell’Olocausto con un reading dedicato a sopravvissuti e testimoni della shoah che si tiene il 31 gennaio.

La locandina del reading per la Giornata della Memoria 

Il progetto Voci di donne si chiuderà il prossimo 8 marzo con l’evento di presentazione dell’ebook Lettere d’amore, esito di un laboratorio di scrittura tenuto in Second Life e in Craft World.

 La locandina della presentazione dell’ebook Lettere d’amore che si terrà l’8 marzo a conclusione di Voci di donne

La divulgazione delle attività svolte in Craft World è resa possibile al di fuori del metaverso grazie ai video di documentazione pubblicati su YouTube.

Val la pena di ricordare, a conclusione di questo racconto,  che il gruppo + Donna Zero Violenza offre in Craft World l’opportunità di uno Sportello d’ascolto per le donne/avatar in difficoltà.

Nella pagina Facebook, https://www.facebook.com/Sportello.d.Ascolto.Piu.Donna.Zero.Violenza/, si possono  trovare le informazioni per contattare lo Sportello e ricevere ulteriori indicazioni su come raggiungere le strutture dedicate alle donne maltrattate. E’ sempre utile ricordare il numero unico antiviolenza 1522 e il sito corrispondente https://www.1522.eu/. Eliminare le condizioni socio-culturali che favoriscono la violenza contro le donne è un dovere morale che deve coinvolgere tutti, donne  e uomini. In Craft World si fa cultura del cambiamento, cultura dei diritti umani, cultura della comunità consapevole, curando il raccordo con le scuole e con le associazioni che intendono muoversi nella stessa direzione.

E’ questa l’occasione per ricordare che nei mondi virtuali, nello specifico in Craft World Opensim, si può incontrare un’ “umanità accresciuta”, secondo la definizione che Giuseppe Granieri ne ha dato nel suo omonimo saggio del 2009. Dal punto di vista delle attività culturali, infatti, nel metaverso Craft World rappresenta un luogo opensource insostituibile, dove si fa pratica di cultura, inclusione e autenticità di rapporti personali. Grazie a Licu Rau alias Raffaele Macis, perché con la sua grid (griglia) offre la possibilità di essere protagonisti di una  grande avventura virtuale, ma soprattutto umana.

Per accedere a Craft World, si deve registrare un avatar compilando un form a questo indirizzo: https://www.craft-world.org/page/en/register-an-avatar.php.

Inoltre si deve scaricare sul browser del proprio computer un programma per visualizzare il mondo, si consiglia FirestormOS, facendo attenzione a scegliere la versione per Opensim e il proprio sistema operativo: https://www.firestormviewer.org/os-operating-system/

Una volta scaricato e aperto Firestorm, l’avatar è in grado di entrare a Hydra, stazione di accesso a Craft World, e di ricevere, con il supporto del team di accoglienza, un “corpo” che lo renderà visibile e pronto per la sua avventura virtuale, durante la quale potrà incontrare persone/avatar di tutto il mondo.

ll metaverso ospita numerosi Lucani e Lucane nelle vesti di avatar, chi volesse segnalare la propria presenza nei mondi virtuali può farlo nei commenti, in modo da ampliare le comunità già attive e confrontarsi sui temi del virtuale, dell’immersività, nella didattica e nella formazione, e dell’IA.