Ieri sera, a sorpresa, dalle frequenze dell’emittente radiofonica potentina, Radio Studio Potenza, Web e fb e anche su digitale terrestre, è andato in onda il programma ” Potenza nel cuore”.
È uno spazio autogestito, che grazie alla disponibilità dell’editore, Gianni Penna, ha sopperito in minima parte al black out informativo radiofonico e televisivo dell’altra emittente più conosciuta, Radio Carina.
Voci che si spengono e altre che nascono, a dire il vero, quando si spegne una voce come il programma sportivo di tele e radiocarina, non vince nessuno, perde la democrazia e il pluralismo informativo.
In una piccola regione come la nostra succede che anche l’informazione è sofferente, dal momento che non ci sono editori teleradiofonici puri che possano autosostenersi per dare un’informazione di prossimità corretta, completa e autonoma.
In questo silenzio si è inserita la voce del gruppo “Cuori da Leoni” per coprire una finestra informativa prevalentemente calcistica ma anche discussioni sulla vita in città e provare, con suggerimenti e contributo di idee a valorizzare tutte le potenzialità storiche e culturali della nostra città.
L’animatore del programma è Mariano Cauzillo che coadiuvato da altri amici, tutti esordienti, condurranno tutti i venerdì dalle 19,30 alle 21.00 il programma : ” Potenza nel Cuore”.
Sarà una trasmissione interattiva con un conduttore e degli ospiti che parleranno da studio e invitati o radioascoltatori che potranno interagire con lo studio tramite telefono o messaggi WhatsApp.
Grazie alle dirette video, possibili sul social facebook, il programma su questa piattaforma riprenderà tutto lo studio in audio/video.
Che argomenti tratterà ” Potenza nel Cuore” ? il programma essendo gestito da volontari e tutti rigorosamente esordienti , tranne Mariano Cauzillo, che ha una sufficiente esperienza di conduzione di programmi, sarà all’inizio un programma in continuo assestamento ed aggiornamento, non ha uno schema di appuntamenti fissi e molto sarà affidato anche alla estemporaneita’ degli ospiti pertanto non mancheranno le sorprese.
Di sicuro la passione per il Potenza che accomuna gli amici del gruppo sarà l’argomento centrale di ogni trasmissione ma non sarà solo Potenza, si spazierà anche in altre discipline sportive per parlare di attività agonistiche o problematiche varie che investono le società e le infrastrutture in genere.
La trasmissione vuole essere anche lo specchio dei protagonisti del gruppo che oltre allo sport vorrà dare voce anche ai problemi sociali, al mondo dell’associazionismo e del volontariato.
Vuole trattare problemi anche di tipo sociale per proporsi come veicolo per sensibilizzare i giovani e meno giovani ad avvicinarsi alle attività che più li nobilitano: lo sport come sviluppo delle capacità fisiche e formazione pedagogica per i giovani e il mondo del volontariato e della partecipazione per i cittadini
Il numero zero è partito con l’augurio che troverà l’ascolto e il gradimento della tifoseria potentina e della città intera.