Sembrava strano che l’assessore Cupparo non rispondesse alla dura presa di posizione del Commissario Fuina, contro l’ipotesi di unificare i Consorzi industriali e contro i ritardi del Dipartimento nel finanziare le opere che interessano le attività consortili. Invece , come dice lo stesso Assessore in premessa, “solo per senso di responsabilità politica ed istituzionale non ho replicato prima all’amministratore del Consorzio di Sviluppo Industriale di Matera Rocco Fuina che, invece, con le dichiarazioni rilasciate, ha dato prova di grave irresponsabilità prima di tutto istituzionale e poi politica”. Ovviamente il riferimento alla confusione di Fuina tra ruolo politico e ruolo di amministratore appare del tutto evidente, dal momento che l’Amministrazione è una figura fiduciaria della Regione, nel senso che viene scelto per portare avanti le politiche di riferimento e non certo per contestarle apertis verbis, trasformando il suo rapporto da operativo e attuativo a conflittuale. Duro su questo aspetto l’assessore Cupparo: nè io, né il Presidente Bardi e né gli altri colleghi di Giunta abbiamo giudicato i toni usati consoni ad un amministratore di ente sub-regionale che ha ricevuto l’incarico di grande responsabilità per volontà della Giunta sostenuta dalla maggioranza di centrodestra. Non intendiamo disconoscere a lui come a nessuno altro amministratore la facoltà di esprimere il proprio pensiero con una differenza dovuta e non certo irrilevante: non può essere Fuina a determinare la strategia di politiche industriali del Governo e del Consiglio della Regione e addirittura a dettarne la linea sino a spingersi oltre proponendo un non meglio precisato “fronte comune” maggioranza-opposizione. Al contrario spetta a lui applicare decisioni e provvedimenti degli organi politici ed amministrativi della Regione. Oppure, al contrario, trarne le dovute conseguenze.”
Entrando nel merito, la nota di Cupparo precisa che il progetto di agenzia di coordinamento dei due attuali Consorzi rientra nel programma della Giunta e della stessa maggioranza politica a cui appartiene. L’ opinione di Fuina- sottolinea- in verità così come espressa molto confusa, andrebbe spiegata nelle sedi politiche ed istituzionali che se ne occupano e che stanno approfondendo tutti gli aspetti per arrivare ad un disegno di legge organico. “Vorrei, infatti, ricordare che il sottoscritto è stato delegato dal Consiglio Regionale e da tutti i consiglieri della maggioranza di centrodestra (compresi quelli del Materano) alla formulazione di una proposta di legge di riordino dei due consorzi, nessuno ha mai parlato di fusione e nessuno ha mai lontanamente pensato di coprire I debiti del Consorzio di Potenza con l’attivo di quello di Matera.
Mi preme inoltre ricordare che una prima bozza di proposta di legge è stata inviata ai consiglieri della maggioranza senza ricevere, ad eccezione di un solo esponente, alcuna valutazione e tanto meno suggerimenti di modifiche.
Le valutazioni personali di Fuina non tengono in alcun modo conto della strategia di politiche industriali che intendiamo attuare su tutto il territorio regionale senza distinzioni provinciali e “mi preme precisare che ho chiesto a lui, così come al commissario Asi di Potenza, di presentare progetti indicando al contempo le priorità basandosi su un fondo regionale allora disponibile per un totale di 14 milioni di euro.
Fuina mi ha fatto pervenire solamente un elenco di possibili interventi per un totale di circa 28 Milioni di Euro, sulle cui priorità avremmo dovuto discutere successivamente; pertanto, non capisco quali siano i progetti bloccati dal mio Dipartimento di cui parla l’Amministratore del Consorzio di Sviluppo Industriale di Matera, e non capisco neppure quando dice che non è stato mai ricevuto. Egli ha, infatti, partecipato a varie riunioni nel mio Dipartimento, anche in occasione di confronti con gli esperti che stanno lavorando sull’ipotesi legislativa di riordino dei due consorzi, ed in una occasione abbiamo tenuto un incontro nel mio stesso ufficio. Comunque le porte del mio assessorato sono sempre aperte per lui e per chiunque abbia bisogno.
Ci sono, infine, da approfondire anche altre tematiche interne al Consorzio di Matera dovute al rapporto con Tecnoparco ed al rimborso agli enti finanziatori (tra cui la Regione) di un importo di circa 12 mln di euro per un anticipo IVA su opere infrastrutturali realizzate. Su questi, ed altri temi, si terrà a breve un confronto in Regione tra tutti gli attori interessati” .
Insomma, questa stagione politico-istituzionale dimostra chiaramente che ci sono persone che non conoscono i confini delle proprie competenze, nè il senso etico del proprio ruolo, come un soldato che contesta apertamente la tattica del generale e pretende di passarla liscia.
