LIDIA LAVECCHIA
Confindustria Basilicata, Governo e Regione a confronto a Matera sui temi dello sviluppo “La sfida del cambiamento e le nuove traiettorie di sviluppo sostenibile”. E’ questo il tema dell’assemblea regionale di Confindustria Basilicata organizzata nel pomeriggio nel polo conferenze dell’Unahotels Mh Matera. Sono intervenuti il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi; il presidente del Coni, Giovanni Malagò; il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto; il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso( in collegamento da remoto) e il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. Un dibattito stimolante sui principali temi economici di stretta attualità, alla luce di un contesto caratterizzato da sfide complesse, connesse alla transizione ecologica e digitale, ma anche da notevoli opportunità, legate soprattutto al PNRR.
“Programmazione e politica di coesione sono le strategie trainanti di questo governo, che possono
permettere di avere un quadro unico di riferimento, per riuscire a utilizzare al meglio le risorse disponibili superando dei ritardi oggettivi che emergono in modo molto chiaro anche nella relazione che abbiamo approvato in Consiglio dei ministri” ha esordito il ministro Raffaele Fitto, “nel confronto che stiamo mettendo in campo sicuramente c’è un tema infrastrutturale che è fondamentale perché negli anni la spesa ha avuto sempre un risvolto non positivo laddove si è polverizzata ed è andata in 1000 rivoli di spesa, senza produrre effetti trainanti e di riferimento.” Dalla grande crisi energetica alle conseguenze della guerra, è necessario lavorare perché l’Italia e l’Europa abbiano una propria autonomia strategica in materia di energia e imprese. “E’ fondamentale” continua Fitto, “per andare incontro a famiglie e imprese che devono fare i conti con la crisi energetica dei mesi scorsi ed è chiaro quanto sia necessario uscire da questa fase con interventi strutturali mirati. In questo contesto c’è una visione organica nella quale il Mezzogiorno deve essere protagonista, non come spot, ma come azione concreta, che deve diventare una priorità vera e nazionale del governo e di indicazione precisa che è anche alla base del lavoro che il presidente del consiglio Meloni vuole portare avanti.” Lo scopo del convegno è stato quello di far emergere il contributo in termini di analisi e prospettive che può offrire la Basilicata, regione che per tanti versi può considerarsi
emblematica rispetto ai principali driver di sviluppo. “Il governatore della Basilicata Vito Bardi ha messo in atto un’azione molto importante a sostegno delle famiglie” ha concluso Fitto, “ per quanto riguarda l’energia, una misura che ha compiuto e portato avanti la Regione Basilicata, mi sembra che sia un segnale importante che va nella direzione che ha seguito il governo fino adesso, con il governatore Bardi stiamo lavorando in modo positivo e costruttivo per affrontare complessivamente anche le scelte dei prossimi mesi. Una sfida imponente, non semplice, con l’obiettivo di cambiare le cose che fino a oggi non sono andate nel verso giusto, nella consapevolezza della difficoltà della sfida, ma anche della possibilità di poter riuscire a dare una risposta finalmente positiva al Mezzogiorno.”
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha, infatti, ribadito “la volontà, in questo ultimo anno di legislatura, di dare un chiaro e forte segnale al mondo delle imprese. Come noto, è in atto una riforma degli aiuti di stato a livello europeo, soprattutto su spinta della Germania. Se l’evoluzione del quadro di regolamentazione europea sarà compatibile con le nostre aspirazioni, potremo estendere i benefici pensati per le famiglie con la norma sul “gas gratis a tutti i lucani” anche alle imprese. Se questo disegno non fosse possibile, con le risorse che avremo a disposizione potremo finanziare un fondo di rotazione che intervenga con equity o prestiti a servizio delle imprese che operano in Basilicata”, ha concluso Bardi.”
La Basilicata come trampolino di lancio per fare impresa nel mondo” tra ostacoli e opportunita’.
La sfida è contribuire, grazie all’ impegno di tutti, alla rinascita di una Basilicata e di un Sud rigenerati, forti e ambiziosi.
