ROCCO SABATELLA
Il campionato della salvezza del Potenza comincia oggi pomeriggio al Viviani, con inizio alle ore 17,30. La gara con la Vibonese, ultima della graduatoria, è il primo di una serie di scontri diretti che proseguiranno poi mercoledi prossimo e sabato 19 febbraio contro la Fidelis Andria e il Messina in trasferta. Per intanto oggi non si può fallire l’appuntamento con i tre punti che, se conquistati, avrebbero un duplice significato fondamentale: il primo è che ci si allontanerebbe dal pericoloso ultimo posto che significa retrocessione diretta e si acuirebbe ulteriormente la crisi della Vibonese che accuserebbe vistosamente il colpo della sconfitta e farebbe molta fatica a riprendersi. Ma, aspetto ancora più importante, la vittoria metterebbe il Potenza nelle migliori condizioni per affrontare poi le gare con Andria e Messina della prossima settimana. Ma per battere la quasi disperata Vibonese che ha fatto molte operazioni in entrata nel mercato di gennaio per un’impresa non certamente facile, sarà necessario che la squadra di Arleo cambi registro rispetto alla disastrosa ripresa con la Virtus Francavilla. Semmai, partendo dal buon primo tempo ma migliorando notevolmente prestazione, atteggiamento e risultato. Bisognerà conservare attenzione e concentrazione per tutti i 90 minuti e non calare vistosamente sia sul piano fisico che psicologico nella ripresa che è stata una costante delle partite con Monterosi, Avellino e Virtus Francavilla. Con l’eccezione del secondo tempo con il Foggia in cui poco è stato concesso ai pugliesi. Aver avuto a disposizione l’intera settimana per allenarsi ha permesso ad Arleo di lavorare per correggere gli errori continui che non permettono al Potenza di fare un filotto di risultati positivi. In particolare l’attenzione di Arleo si è incentrata sulla fase difensiva che è il vero tallone di Achille del Potenza e sui correttivi da apportare per renderla più sicura e meno facile da superare. E negli scontri diretti come quello di oggi e gli altri che seguiranno, si capisce bene che gran parte delle possibilità di successo risiede nella capacità decisiva di non subire gol. Meno apprensione suscita il reparto offensivo che nelle ultime 4 partite ha segnato cinque reti, denotando significativi passi in avanti rispetto al girone di andata. Anche per merito dei dei nuovi attaccanti Cuppone e Burzio sui quali anche oggi si fa particolare affidamento per bucare la Vibonese. Arleo vuole la squadra con il sangue negli occhi. “E’ vero, per noi la partita di oggi rappresenta l’inizio del percorso virtuoso che ci deve portare alla salvezza. Non abbiamo alternative alla conquista dei tre punti. Sono fiducioso sulle risposte che la squadra mi darà per arrivare al successo. Dobbiamo ripartire anche dalle buonissime cose che abbiamo fatto nei primi 45 minuti di domenica scorsa a Francavilla. Ma non dobbiamo commettere gli orrori che hanno spalancato le porte al successo dei padroni di casa. Ho chiesto ai ragazzi il massimo della concentrazione e dell’attenzione dal primo minuto all’ultimo secondo del recupero. La Vibonese è una squadra che si sa difendere e subisce pochi goil come dimostrano le ultime gare. Poi sono anche bravi a portare un pressing molto efficace sui portatori di palla avversari. Noi dobbiamo essere bravi a non farci irretire dal loro atteggiamento ma cercare di fare sempre il nostro gioco propositivo. Un grande aiuto ci verrà sicuramente dai nostri impagabili tifosi che ci aiuteranno a superare tutte le difficoltà. Vinciamo questo primo scontro diretto e poi ci preoccuperemo degli altri due in programma la settimana prossima. Per i quali sarà necessario il contributo di tutti gli elementi della rosa ai quali chiedo di farsi trovare pronti quando verranno chiamati in causa”. Per centrare l’obiettivo dei tre punti formazione a completa trazione offensiva ma mantenendo sempre il giusto equilibrio. Un po’ di novità rispetto a domenica scorsa. In porta ballottaggio tra il giovane Greco e Marcone non apparso al massimo della forma nell’ultimo periodo. In difesa, da destra a sinistra, Zampano, Gigli, Piana e Kdidak, Bucolo e Zenuni cerniera in mezzo al campo, poi Cuppone, Ricci e Burzio a ridosso di Salvemini. Per la Vibonese gara da dentro o fuori e, come sottolineato dal direttore sportivo Gigi Condò, tra l’altro ex giocatore dell’Asc Potenza in serie D, la squadra calabrese deve fare corsa su se stessa perché dal suo rendimento si capiranno le sue possibilità di arrivare alla salvezza. Il riconfermato tecnico D’Agostino non potrà contare su tre attaccanti: Golfo, ex di turno, e Spina infortunati e Curiale squalificato. Il tandem offensivo sarà composto da Volpe e Ngom con al centro della difesa l’ex della Ternana Suagher. Dirigerà l’incontro il signor Perenzoni di Rovereto
