Non si sono fatte attendere le reazioni degli altri partiti alla dichiarazione di Braia e Polese sulla inTenzione di votare la surroga dei consiglieri dimissionari. Cifarelli, del Pd, parla di Governo Bardi alla canna del gas  e che non ha avuto il coraggio di considerare conclusa questa legislatura.  ” Il quadro desolante emerso nell’ultima seduta di Consiglio, nella quale Bardi non è stato capace di ricompattare la maggioranza neanche per effettuare la surroga dei Consiglieri dimessisi a seguito dei provvedimenti giudiziari, dà la cifra – dice Cifarelli-della impossibilità di proseguire in modo ordinato questa legislatura. Il Partito Democratico in Consiglio regionale ritiene conclusa questa esperienza e pertanto auspica da parte di Bardi una vera presa di coscienza e l’unico gesto vero di responsabilità nei confronti dei lucani rassegnando le proprie dimissioni. Sotterfugi espliciti o impliciti per tirare a campare e proseguire l’agonia a cui stiamo assistendo, non vedranno in alcun modo la nostra complicità”. “Come annunciato, avevamo atteso le dichiarazione del Presidente nell’ultima seduta del Consiglio per comprendere se ci fossero ancora le condizioni per proseguire la legislatura; l’insufficienza e la superficialità con la quale Bardi ha affrontato questo delicato tornante della crisi politica aggravata dalle vicende giudiziarie – conclude il capogruppo del Pd – ci fanno dedurre che la maggioranza è alla canna del gas e che occorre mettere la parola fine a questa pantomima”. 

Più diretta contro Italia Viva la dura presa di posizione dei Verdi di basilicata che con Manuel Chiappetta avverte: “Chi farà da stampella al governo Bardi dovrà caricarsi sulle spalle una responsabilità non indifferente. In una fase come questa, dove i Lucani sono stufi di una condizione di completa inefficienza, la sola responsabilità istituzionale è quella che chiede a Bardi le dimissioni immediate. Non è tollerabile che qualcuno vada nei territori a parlare di alternativa credibile il giorno, costruendo accordi in gran segreto, per interessi politici personali, di notte. Le Comunità sono stanche di essere prese in giro, bisogna essere chiari e sostenere posizioni politiche coerenti, noi di Europa Verde siamo convinti di poter collaborare per la costruzione della vera alternativa a questo centro destra e di presentarci immediatamente agli elettori.”