Se qualcuno aveva in mente di non approvare i documenti contabili del Comune di Potenza per accelerare la crisi e andare al voto quanto prima, sappia che questa Giunta si è fatta una polizza di assicurazione, mettendo tra le variazioni di bilancio un milione per lo stadio Viviani, 500 mila a carico del Comune e 500 mila a carico della Regione.  Due passaggi fondamentali si verificano tra fine aprile e maggio. L’approvazione del rendiconto 2017 e le variazioni al bilancio preventivo del 2018 e successivi. Ad entrambi i passaggi è legata la sorte dei lavori di risistemazione dello stadio comunale. Chi se la sente di andare contro la città annullando il solo sogno che essa è riuscita a coltivare in questo anno? In realtà, vuoi per le cattive prestazioni della squadra,vuoi perché lo sport non è entrato nel cuore di molti amministratori, lo stadio Viviani da decenni vive in uno stato di semi abbandono .

L’anno scorso sono stati utilizzati dei fondi per sostituire il tappeto in erba naturale con uno in erba sintetica di ultima generazione, importantema non sufficiente per rendere lo stadio agibile per la serie C.

Quest’anno i sorprendenti risultati sportivi hanno spiazzato tutti: i tifosi, gli addetti ai lavori e la stessa amministrazione comunale che si è trovato sul tavolo una serie di problemi da risolvere in tempi che cozzano con quelli della burocrazia.

Ci sono tutte le prescrizioni della lega e della questura per rendere lo stadio idoneo a disputare il campionato di serie C. Il comune ha allestito alcuni gruppi di lavoro per progettare e portare a gara  i singoli interventi , sia quelli necessari per rendere lo stadio idoneo per la serie C che quelli per un opportuno restyling di alcuni settori.

Il sindaco, in un incontro con un club di tifosi, ha ribadito la precisa volontà politica di mettere in condizioni la società del Potenza calcio di utilizzare in pieno la struttura Viviani non solo dando vita agli adeguamenti più urgenti, ma anche garantendo la disponibilità del campo per l’annata sportiva che si apre.

La prima scadenza sarà il 26 giugno , quando si dovrà esibire il certificato di idoneità dell’impianto d’illuminazione; e per raggiungere questa prima tappa bisogna correre ultimando la progettazione e almeno iniziando i  lavori. I tecnici stanno studiando soluzioni per accelerare il tutto e comunque chiederanno un periodo di proroga per la ultimazione..

La volontà politica della giunta di mettere in condizione il Potenza di continuare a correre c’è ora rimane che si pronunci anche il consiglio comunale per manifestare la stessa volontà di votare i due provvedimenti che la città e la tifoseria attende già da tempo.