C’è una cornice positiva che induce a pensare che quanto prima le Province saranno richiamate in servizio attivo, dopo la scellerata riforma Renzi. In Parlamento si lavora ad un testo con una base ampia parlamentare che va dai partiti della maggioranza al Pd e i Cinque stelle. Sul tema sono in piedi numerose proposte di legge dalle quali partire, ma prima di arrivare ad un testo concordato si è deciso di dar vita alle audizioni, presso la Commissione Affari Costituzionali . Obiettivo è rispondere in maniera positiva e propositiva al referendum del 2018 che ha bocciato la cosidetta riforma Renzi. In questa cornice bisogna inserire il tema dell’incontro che oggi i parlamentari Rosa di Fdi e Lomuti dei Cinquestelle hanno tenuto in provincia, su iniziatia del presidente Cristian Giordano. IL tema è sollevare dalle responsabilità penali i funzionari e dirigenti della Provincia per lo stato delle strade e per gli incidenti che il degrado della viabilità, per mancanza di una manutenzione adeguata,provoca, cosa che la cronaca ci mette davanti tutti i giorni. Non è certamente colpa loro se lo Stato centellina col contagocce i soldi per la manuetnzione ordinaria e straordinaria della viabilità provinciale e proprio la Provincia di Potenza sta facendo i salti mortali per intervenire sulle arterie più fatiscenti e pericolose, acogliendo con favore anche il passaggio del giro d’Italia che è ormai è diventato l’occasione che molti Sindaci reclamano per vedersi asfaltare le strade. Da qui l’iniziativa di inserire nel redigendo testo di legge una norma che deresponsabilizza per queste cause il personale provinciale, risservando la punibilità ai casi di dolo o colpa grave. Una iniziativa opportuna che i due parlamentari lucani hanno deciso di portare avanti a dimostrazione che il dialogo, la ricerca di condivisione per il bene generale, quando è chiesto e praticato con serietà, funziona sempre .R.R.