ROCCO SABATELLA
Sul piano dei risultati due soli punti, conquistati sui nove disponibili nelle ultime tre
partite disputate, non possono essere soddisfacenti per le ambizioni del Picerno. Che ha
fatto flop, sul piano del gioco, solo nella trasferta di Taranto dove le attenuanti, vedi
tante assenze importanti, hanno inciso e non poco sul rendimento sul campo jonico. La
reazione avuta nel derby contro il Potenza ha ricreato un clima di fiducia nel clan
lucano alla vigilia della trasferta odierna, ore 17,30, sul campo del Cerignola di Giuseppe
Raffaele che con i melandrini ha una buona tradizione favorevole. La squadra pugliese
è reduce dalla più brutta gara stagionale disputata domenica scorsa sul campo del
Trapani dove è stato in balia dei siciliani per tutto l’incontro. Una giornata decisamente
storta quella della squadra gialloblù che, peraltro, si era comportata più che bene nelle
gare precedenti. Per questo il Picerno si troverà di fronte un avversario molto
avvelenato e desideroso di riscattare fin da oggi la pessima figura fatta contro il
Trapani. E per la verità il Cerignola ha tutti i mezzi e le possibilità per riscattare la
debacle contro i siciliani. Sarà quindi per il Picerno un pomeriggio molto impegnativo
per cercare di arrivare ad un risultato positivo. Che comunque resta fattibile per i
lucani. Che si avviano a recuperare oggi altri giocatori guariti dagli infortuni. Forse
Allegretto potrà riprendere il suo posto al centro della difesa con Gilli in modo che
Tomei potrà far ritornare al completo la difesa titolare che si completa con Pagliai e
Guerra sulle fasce davanti a Merlli. Franco e De Ciancio saranno i due mediani mentre
Cardoni, Petito ed Esposito o Maiorino dovranno supportare la punta centrale
Volpicelli. Dal suo canto Raffaele darà fiducia alla formazione dei titolari ai quali il
tecnico siciliano affida il compito di tornare ad esprimersi come hanno fatto nelle
precedenti 10 giornate. Sempre 3/5/2 sarà con il peso della fase offensiva che graverà
sulle spalle di Salvemini che si avvarrà della collaborazione di Ruggero e con Coccia che
avanzerà il suo raggio di azione per scardinare La difesa del Picerno. Dirigerà l’incontro
Castellone di Napoli.
