
ERNESTO PIRAGINE
Continua la fase di instabilità che interesserà quasi tutta l’Italia in questo fine settimana marzolino ed oltre. Non a caso ho utilizzato il termine marzolino, proprio per indicare l’inaffidabilità meteorologica fatta di alternanza di schiarite ed intensi annuvolamenti che sono un classico per questo periodo dell’anno. Oltre a piogge e temporali, sulle montagne ci sarà il ritorno della neve a quote variabile tra i 700 metri al nord ed i 1400 metri al sud, almeno in una prima fase. Forti venti occidentali agiteranno i nostri mari e le temperature, dapprima in temporaneo aumento, da domenica saranno in progressivo calo.
Previsioni per la Basilicata :
Sabato : il nostro territorio sarà interessato da sporadiche precipitazioni che risulteranno più insistenti sulle regioni tirreniche. I venti occidentali renderanno il mar Tirreno generalmente mosso e le temperature si manterranno su valori miti.
Domenica : sembra che sulla nostra Regione le perturbazioni si diano appuntamento la domenica. Infatti dalla mattinata il maltempo si accentuerà con il suo carico di piogge ed occasionali temporali a macchia di leopardo. Le temperature dopo una prima fase di mitezza, dalla serata inizieranno a diminuire per l’inserimento di forti venti di maestrale. Le nevicate, dapprima relegate alla media montagna, dal tardo pomeriggio caleranno fino ad attestarsi sui 1000 metri.
Lunedì : l’arrivo di correnti da nord ovest apporterà diffuso maltempo con piogge e rovesci che dalle zone tirreniche si trasferiranno al resto della Basilicata.
L’equinozio di primavera potrebbe essere tutt’altro che tranquillo…..con la neve dietro l’angolo. Ad oggi è inutile sbilanciarsi ma un colpo di coda invernale non è da escludere. Ne riparlerò nell’aggiornamento di lunedì sera.