A mali estremi, rimedi estremi. Il prossimo Sindaco che voterò dovrà sottoporsi alla macchina della verità. Non mi fregano più con i loro programmi precisi, completi di tutto dalla a alla zeta. Ho già predisposto due domande che dovranno far accelerare i battiti del loro cuore e renderci l’idea che stanno dando la risposta sbagliata. La prima domanda e’: quando cammini, la guardi la città? Se risponde sì ed è sincero, abbiamo trovato il Sindaco che fa per noi, o almeno per me. Si, perché basterebbe che il Sindaco, invece di rinchiudersi nel suo ufficio d
Basterebbe un’occhiata in via Marconi, sotto gli ex palazzi dell’Incis per constatare gli effetti di questo fai da te: un marciapiede tutto rotto, senza pavimentazione, incatenato da una
Come tante altre brutture da rimuovere e che qui abbiamo cercato di evidenziare , prima tra tutte la persistenza di quel cantiere a via Cavour che è una offesa al decoro urbano: Serve ancora?
Allora aggiustatelo, ricoprite i recinti, togliete la pubblicità, visto che sugli stessi prefabbricati è scritto che la vendita degli alloggi è all’interno del complesso edilizio realizzato.
La seconda domanda per la prova della verità è altrettanto secca e precisa: secondo te i vigili urbani debbono guardare il traffico o la città? Se risponde: la città!, e non ha mentito, allora potremo sperare in una stagione di impegno per una Potenza no bella forse, ma assai decorosa.
