Disabili. Ancora delusioni dopo promesse mancate. Vincenzo Carlone, presidente dell’Associazione “Dopo di noi Ets”, parlando in iv Commissione ha rimproverato l’assenza di una politica sui problemi dei soggetti disabili. Carlone ha messo in evidenza le criticità riguardo la mancata applicazione di leggi regionali e delibere di Giunta. “La L.R. 31/2014 ‘Istituzione del servizio di Odontoiatria Speciale per disabili e pazienti a rischio del Servizio di Pronto Soccorso Odontoiatrico’ che prevedeva interventi in narcosi per pazienti non collaboranti non ha prodotto gli effetti sperati. Come associazione – ha spiegato Carlone – in collaborazione con l’associazione no profit, di volontariato “La Potenza del sorriso”, abbiamo attivato presso l’Azienda ospedaliera ‘San Carlo’ un progetto articolato in tre anni che ha registrato oltre 100 operazioni in narcosi totale sopperendo, così, alla mancata attuazione della legge regionale”. Carlone ha, poi, chiesto delucidazioni sullo stato dell’arte della delibera di Giunta regionale 880 inerente la sperimentazione di un percorso diagnostico terapeutico in soggetti a vulnerabilità sociale. “Una delibera – ha sottolineato – emanata in accordo con il Ministero della Salute e che desideriamo sapere se il progetto previsto sarà attivato”. Altro problema evidenziato dal presidente dell’Associazione “Dopo di noi Ets” riguarda la “Casa domotica”. “Nel 2011 – ha spiegato Carlone – abbiamo chiesto all’Ater di metterci a disposizione un appartamento, realizzato poi a Bucaletto nell’ambito del progetto di costruzione di 100 alloggi di edilizia residenziale pubblica, con lo scopo di poter offrire un’alternativa di vita a sei ragazzi diversamente abili rendendoli autonomi dall’assistenza familiare. Ad oggi non abbiamo avuto risposto dalle istituzioni competenti per cui questa struttura non è ancora utilizzata per gli scopi previsti. Mi appello a questa Commissione affinché si inviti il Comune di Potenza a risolvere la questione. Come Associazione abbiamo fatto la nostra parte – ha concluso Carlone –, ora tocca alle istituzioni far applicare le leggi approvate”. Nel dibattito successivo sono intervenuti oltre al presidente Zullino, i consiglieri Bellettieri e Sileo (Lega), Trerotola (Pl) e Perrino (M5). Tutti si sono detti disponibili a mettere in campo le azioni necessarie per trovare una soluzione alla questione pur dicendosi consapevoli che alla base c’è la carenza di fondi. Gli esponenti politici hanno assunto l’impegno di audire i responsabili degli uffici regionali competenti per chiedere le variazioni di bilancio necessarie ad attuare le leggi esistenti
“DOPO DI NOI”. PROMESSE MANCATE SUI SERVIZI AI DISABILI
