Il segretario del Pd ,Letta, ormai è nel pallone e inanella gaffe su gaffe ed errori dopo errori. Adesso prende le distanze anche dai Verdi, sostenendo che l’alleanza con loro è solo una operazione elettorale e che non governeranno insieme. A prescindere che, se continua così, non governeranno sicuramente per questa legislatura che si prepara, viste le fesserie che ha combinato e continua a combinare, ma mettere insieme Verdi e cinquestelle , in una presa di distanza politica, è qualcosa di più di una gaffe, è un incidente politico serio che ha dell’incredibile non foss’altro perchè da almeno venti anni Pd e Verdi viaggiano insieme al punto che ci sono molti che addebitano al segretario ambientalista Bonelli di essere troppo sottomesso ai Dem. Nella confusione di iniziative elettorali strampalate e nella continuazione di una linea strategica disastrosa per il suo partito, Letta deve aver dato per già avvenuto l’avvicinamento che è in atto tra I Verdi italiani e I cinquestelle, su iniziativa dello stesso Conte in vista delle elezioni europee del prossimo anno. “Esiste- ha dichiarato Conte- una forte sintonia con i verdi, ho avuto modo di incontrare Philippe Lanmbert, copresidente del gruppi Verdi al parlamento europeo. Il primo obiettivo del nostro programma , oltre all’agenda sociale, saranno sicuramente investimenti massicci e senza precedenti sulla transizione energetica ed ecologica, scorporando dal pareggio di bilancio gli investimenti pubblici sui green”. Una iniziativa legittima , quella di parlare con Lanmert,ma che nasconde il fatto che in Italia Verdi e Cinquestelle non sono ancora insieme e che non può esserci appartenenza dei cinquestelle al gruppo europeo se i verdi italiani non sono d’accordo. Così che Mr.Bean ,alias Letta, dalle gaffes irresistibilmente imbarazzanti ha già dato per scontato una cosa che è ancora tutta da creare, dando una mano sostanziale , con la sua precisazione che con I Verdi vi è solo una alleanza tecnica di tipo elettorale, all’apertura ufficiale del dialogo tra Conte e Bonelli . Il quale per la verità non si è neanche preoccupato di chiedere ufficialmente al segretario del Pd “ che fai, mi cacci?” Evidentemente ha capito la situazione e non vuole infierire su una persona che ha perso lucidità. Rocco Rosa
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