ECCO LA LEGGE ELETTORALE CHE AVREMO

La legge regionale che uscirà in settimana conterrà sicuramente tre novità: l’abolizione del listino, l’assenza del voto disgiunto e il doppio voto di genere. Questo non perché me lo ha detto la zingara ma semplicemente perché da molto tempo a questa parte le leggi elettorali non si fanno ad inizio legislatura, ma a fine legislatura e si fanno contando sui soli voti di maggioranza , cioè puntando ad una legge che , se non avvantaggia,  quanto meno non danneggi  chi la scrive. Che poi non sempre il finale è coerente con l’intenzione, come dimostrano le elezioni nazionali, con una legge che era scritta per realizzare l’impasse politico ( un terzo,un terzo e un terzo)  e si è conclusa realizzando il matrimonio tra forze estreme, e il centro a fare da palo. Dunque, l’abolizione del listino è una necessità perché sulla carrozza del presidente non ci può stare nessuno a sua difesa e tutti debbono scendere con la spada in mano a dare battaglia. Ci sono maggiori “chance” di farcela per tante altre persone che i voti se li debbono cercare casa per casa, sulla base di simpatie e di rapporti di stima e non perché portate da gruppi di potere organizzati. Anche per le forze che si alleano , si aprono ,maggiori spiragli per poter portare un proprio esponente in consiglio regionale, senza del quale non si può sperare di fare politica sul territorio, in quanto privi della sede più alta per proporre decisioni e realizzare idee.  Il voto congiunto è sempre consigliabile perché rafforza un gioco di squadra, sia quando il presidente porta più voti dei partiti della coalizione, sia quando non porta valore aggiunto: è  capitato sia l’un caso che l’altro  e dire che solo un presidente che si sente forte accetta un voto disgiunto è una considerazione di propaganda politica e non di analisi politica , giacché il voto disgiunto incide pesantemente proprio sulla squadra , sulle formazioni delle liste e sulla serietà della competizione. Infine, il doppio voto di genere. Si farà non solo perché molte forze lo stanno chiedendo con una petizione, a cominciare da Leu, ma perché chi può determinare una sorpresa sono proprio le donne , per la prima volta messe in una competizione aperta, dove non ci sono né privilegiate, né raccomandate, né ruote di scorta ma persone che debbono dimostrare di saper essere degne rappresentante del popolo. E proprio la numerosità delle candidate è garanzia di non protezione per singole persone , dal momento che se se ne aiuta una sola, si rischia di perdere il consenso di tutte le altre in lista.  Questo aspetto è forse il più delicato nella composizione delle liste, perchè le donne per natura non amano fare da comparsa e nessuna entra in lista se non ha pari opportunità di farcela. Infine ,il mantenimento di due collegi provinciali è una necessità storica per la Basilicata: se dopo una provincia unica facciamo pure un collegio elettorale unico, noi Matera la perdiamo veramente. Rocco Rosa

Risultati 2013

Candidati e Liste Voti % Seggi +/-
Marcello Pittella (La Basilicata presente) 148.696 59,60 2
Partito Democratico 58.730 24,83 4 3
Pittella Presidente 37.861 16,01 3 3
Partito Socialista Italiano 17.680 7,47 1
Realtà Italia 14.012 5,92 1 1
Centro Democratico 11.938 5,04 1 1
Italia dei Valori 8.160 3,45 0 2
Salvatore Di Maggio (Per la Basilicata) 48.370 19,38 1
Il Popolo della Libertà 29.022 12,27 2 5
Laboratorio Basilicata (FdISCGS) 12.033 5,08 1 1
Unione di Centro 9.002 3,80 1 1
Moderati in Rivoluzione 847 0,35 0
Piernicola Pedicini 32.919 13,19 0
Movimento 5 Stelle 21.219 8,97 2 2
Maria Murante (Basilicata 2.0) 12.888 5,16 0
Sinistra Ecologia Libertà 12.204 5,16 1
Florenzo Doino 2.178 0,87 0
Partito Comunista dei Lavoratori 869 0,36 0
Doriano Manuello 1.917 0,76 0
Matera Si Muove 1.370 0,57 0
Franco Grillo 1.300 0,52 0
Movimento Grillo Lavoro e Pensioni 799 0,33 0
Elisabetta Zamparutti 1.215 0,48 0
Rosa nel Pugno 724 0,30 0
Totale 249.483 100% 20 [10]

Fonte: Elezioni Regionali Basilicata 2013, tuttitalia.it. URL consultato il 2 novembre 2013.

 composizione del Consiglio regionale

Partito/Coalizione Numero di seggi
Centrosinistra
12 / 20
Centrodestra
5 / 20
Movimento 5 Stelle
2 / 20
Sinistra Ecologia Libertà
1 / 20

Consiglieri eletti

Collegio Lista Eletto Preferenze
Collegio regionale La Basilicata presente Maurizio Marcello Claudio Pittella
La Basilicata presente Achille Spada
La Basilicata presente Vito Giuzio
Per la Basilicata Salvatore Tito Di Maggio
Matera Partito Democratico Roberto Cifarelli 4.982
Pittella Presidente Luigi Bradascio 3.155
Centro Democratico Nicola Benedetto 3.100
Il Popolo della Libertà Paolo Castelluccio 2.093
Movimento 5 Stelle Giovanni Perrino 1.168
Potenza Partito Democratico Piero Lacorazza 11.234
Partito Democratico Vito Santarsiero 7.272
Partito Democratico Carmine Miranda Castelgrande 6.851
Pittella Presidente Mario Polese 7.951
Pittella Presidente Vincenzo Robortella 3.192
Partito Socialista Italiano Francesco Pietrantuono 2.772
Realtà Italia Paolo Galante 3.226
Il Popolo della Libertà Michele Napoli 3.317
Laboratorio Basilicata Gianni Rosa 3.563
Unione di Centro Francesco Mollica 1.544
Movimento 5 Stelle Gianni Leggieri 1.631
Sinistra Ecologia Libertà Giannino Domenicantonio Romaniello 2.900
Exit mobile version