pinuccio rinaldi
Come recita un vecchio proverbio di antica saggezza “TUTTE LE COLPE E LE RAGIONI NON RISIEDONO MAI DA UNA SOLA PARTE”, per questa ragione e su questo tema, maggioranza e opposizione regionali, in questi giorni si rinfacciano inefficienze e colpe sulla gestione pregressa dell’ente EIPLI.
La prima rinfaccia un commissariamento durato 12 anni con 80 milioni di debiti e problemi di personale, la seconda non manca di ricordare come nella gestione liquidatoria siano state presenti figure nominate da loro, insomma indirettamente entrambi riconoscono il fallimento però nessuna delle parti se ne assume la responsabilità. Il problema vero però non è riconoscere la colpa, ma trovare la soluzione. Chi governa ha l’obbligo di cercarla e proporla, mentre l’opposizione ha parimenti l’obbligo di suggerire, integrare o condividere. In questo contesto però non sembra che le cose viaggino in questo modo, infatti il governo ha proposto la costituzione di un nuovo ente (ACQUA DEL SUD SPA) e l’opposizione ha risposto di ritenere la nascita di questo nuovo ente come un furto perpetrato ai danni della BASILICATA, fermandosi così alla sola contestazione senza formulare proposte di modifiche oppure alternative o integrative al progetto, ricadendo in questo modo in un chiacchiericcio veramente sterile. È giusto il caso di notare come, questo giornale che è un attore estraneo al contesto di responsabilità e competenza sull’argomento, si sia speso nel suggerire le possibili modifiche al progetto, tramite un articolo a firma del nostro direttore, mentre chi per mandato elettorale doveva farlo non si è peritato di farlo. Con molta amarezza quello che appare da questa faccenda è l’incapacità di certa politica di capire che la bontà dei progetti, qualsiasi essi siano, passa dal confronto delle idee e dalla disponibilità della loro apertura. Difendere al meglio gli interessi della propria regione in un contesto inter regionale richiede coesione e unità d’intendimenti, che qui purtroppo appaiono assenti, e inconsapevolmente si finisce per interpretare il ruolo dei capponi di Renzi di Manzoniana memoria.
