Le elezioni amministrative di Matera del 25 e 26 maggio 2025 vedono un panorama politico in fermento, con due principali schieramenti in competizione:
Il centrodestra materano che sta cercando di consolidare una coalizione ampia e inclusiva attorno al nome di Antonio Nicoletti, già direttore APT e attuale Direttore Generale della Fondazione Matera Basilicata 2019. Forza Italia, invece, ha proposto l’adozione delle primarie per la scelta del candidato sindaco, rifiutando soluzioni precostituite e promuovendo un metodo di confronto aperto e trasparente, decisione che ha avuto come epilogo lo “strappo” con Michele Casino e suo figlio Nicola, sospesi dal partito.
Il centrosinistra sta cercando di superare le divisioni interne e di costruire una coalizione unita con l’obiettivo di elaborare una visione condivisa per il futuro della città. Il Partito Democratico ha avviato un dialogo con il Partito Socialista Italiano, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa; Movimento 5 Stelle, che però al momento pare in stand by; Basilicata Casa Comune, intenzionati a correre senza apparentamenti.
In questo contesto, è emerso il nome di Roberto Cifarelli come possibile candidato sindaco, appoggiato da diverse forze politiche del centrosinistra, che ha recentemente incassato anche l’appoggio del movimento civico “Matera nel cuore”, e di Volt, che fino a poche ore fa sosteneva l’imprenditore turistico Luca Prisco. Cifarelli nelle ultime ore ha ribadito il suo “appello a tutte le forze civiche e politiche che stanno animando il dibattito sul futuro di Matera venga raccolto anche da altri. Matera ha bisogno di una guida forte, capace, esperta ed autorevole, tutti requisiti che si consolidano attraverso l’affermazione una coalizione ampia e coesa qual è quella che, grazie ai “Giovani per Matera – Matera per i giovani”, stiamo costruendo dietro la spinta popolare delle primarie di domenica scorsa”.
L’importanza di mettere il benessere del cittadino al centro del programma politico è una condizione essenziale per lo sviluppo e la crescita concreta della città di Matera. In questa prospettiva, il benessere non rappresenta soltanto un fine sociale, ma diventa anche un elemento chiave per migliorare la qualità della vita in città, rafforzare il senso di comunità e la rigenerazione economica. Cifarelli ha tutte le carte in regola per raggiungere questi obiettivi e incarna l’alternativa a un centrodestra che propone un’alleanza eterogenea guidata più da logiche di potere che da una visione coerente per il futuro della città, spesso caratterizzata da ambiguità nelle scelte, scarsa trasparenza e da una politica attenta più agli equilibri interni che ai reali bisogni dei cittadini.
In vista del prossimo appuntamento elettorale, si fa quindi appello a un rinnovato protagonismo della città, chiamando i cittadini, le realtà civiche e le forze politiche a costruire una visione condivisa. In un contesto di alleanze in evoluzione e nuova partecipazione democratica, questa centralità della persona rappresenta un punto fermo per disegnare il futuro di Matera con più responsabilità, inclusione e trasparenza.
