Questa domenica il carrozzone della F1 va a Singapore. La tappa sul circuito cittadino non ha un vincitore predefinito. Mercedes, Ferrari e Red Bull sono in una fase molto liquida del campionato: potrebbe succedere di tutto.
Anche se spesso sembra che non succeda niente. I piloti di Stoccarda continuano a dominare su tutte le piste: a Monza la pessima partenza di Lewis Hamilton non gli ha impedito di arrivare 2°, mentre Rosberg vinceva indisturbato. La forza del motore tedesco e il bilanciamento della W07 Hybrid sono carte che conteranno parecchio sulle strade della città indonesiana.
In casa Ferrari la situazione è più complessa. L’aggiornamento alla Power Unit mandato in pista sul circuito brianzolo non l’ha rimessa in condizioni di contrastare i teutonici. Abbiamo detto più volte che i punti deboli di Maranello sono due: pacchetto aerodinamico e grip meccanico. A Singapore servono entrambi. Le 23 curve dello street circuit chiedono una macchina incollata all’asfalto.
Due cattive notizie per il Cavallino. La prima è l’enorme numero di cambiate richieste a giro. Ottantasette cambi marcia a tornata, oltre 4mila in tutta la gara. E quest’anno Sebastian Vettel ha sostituito la trasmissione troppe volte. La seconda invece è che la Renault porterà un nuovo motore alle Red Bull: e se i bibitari migliorano su questo fronte le difficoltà aumentano. La squadra con sede a Milton Keynes ha sofferto molto l’inferiorità del propulsore francese – al punto da rischiare la rottura del contratto con i transalpini. Se la Ferrari perderà anche questo vantaggio, diventerà difficile riprendersi il secondo posto tra i costruttori.
Singapore sarà una gara interessante anche per un altro aspetto: vedremo se nel basso della classifica qualcosa si muove. La Force India continua a inanellare buone prestazioni e insidia il primato della Williams come quarta forza del mondiale. Il circuito cittadino è un’ottima occasione per dare un ceffone al team di Grove: gli indiani potrebbero approfittare del fatto che la macchina di Sir Frank ha un assetto aerodinamico molto scarico. Troppo scarico, per tutte quelle curve.
L’appuntamento è alle ore 14.00 di domenica 19: saranno 61 giri trasmessi in diretta sia da Rai 1 sia da Sky Sport F1 HD. Di seguito gli orari delle altre sessioni in pista.
VENERDÌ 17 SETTEMBRE
FP1 12.00-13.30 Sky F1 & Rai Sport 2
FP2 15.30-17.00 Sky F1 & Rai Sport 2
SABATO 18 SETTEMBRE
FP3 12.00-13.00 Sky F1 & Rai Sport 2
Qual. 15.00 Sky F1 & Rai 2
DOMENICA 19 SETTEMBRE
Gara 14.00 Sky F1 & Rai 1
