Si muovono le pedine tanto attese. Il mercato della F1 si è finalmente sbloccato. L’origine dei movimenti è, manco a farlo apposta, il secondo sedile della Renault. Tre piloti hanno scoperto dove correranno nel 2017: Kevin Magnussen, Jolyon Palmer ed Esteban Ocon. E sono tre colpi di scena.
Motorsport.com ha bruciato tutto il mondo della carta stampata annunciando un matrimonio inatteso. La Haas F1 Team licenzia Esteban Gutierrez e assume il pilota danese per il 2017. Sarà una coppia Grosjean-Magnussen a guidare la squadra a stelle e strisce l’anno prossimo. E il danese ha già in tasca il contratto per il 2018.
Si trova quindi a spasso il messicano Gutierrez, sponsorizzato da Carlos Slim e dalla Ferrari. Si sciolgono come neve al sole le speranze di vedere un pilota della Ferrari Driver Academy sul secondo sedile Haas. Ma forse non è un caso: l’anno prossimo la Prema Powerteam ha “noleggiato” la sua line-up di GP2 alla FDA. C’è ancora tempo per far crescere Fuoco e Leclerc…
Mossa a sorpresa invece quella della Renault. La Casa francese ha deciso di confermare Jolyon Palmer, che tutta la stampa dava invece in partenza. Il pilota inglese si era infatti guadagnato il sedile grazie ai denari del padre e non aveva dimostrato granché quest’anno. Ma evidentemente i transalpini hanno deciso di dargli fiducia per la crescita registrata nelle ultime gare.
Questa decisione ha chiuso il secondo sedile più importante del mercato. Bloccando così l’arrivo in Francia di Esteban Ocon, benvisto dalla Renault proprio in quanto transalpino. Ma la Mercedes ha preferito assicurarsi il giovane talento catapultandolo sul sedile di Nico Hulkenberg in Force India. La promozione arriva dopo qualche gara in Manor e un bel po’ di stupore da tutto il paddock. Il giovane Ocon ha infatti subito impressionato, mettendo in difficoltà Pascal Wehrlein, altro alfiere del junior team Mercedes. La Renault aveva un’opzione a suo favore sul francese, ma la riconferma di Palmer ha fatto sfumare il trasloco. E Stoccarda si è subito sfregata le mani, grazie alla collaborazione del team satellite.
Si restringe quindi il parco dei sedili ancora caldi. Le Sauber non sono ancora occupate, ma solo sulla carta. I soldi di Nasr ed Ericsson servono: e difficilmente la squadra elvetica rinuncerà a rinnovar loro il contratto. Wehrlein dovrebbe rimanere alla Manor, e secondo Autosprint il suo scudiero sarà Jordan King. Promosso dalla GP2, il pilota britannico ha due doti che lo mettono in pole position per questo sedile: è stato test driver Manor per due anni e suo padre è CEO della seconda compagnia britannica di supermercati.
