Per ora si sa solo che Fanelli, l’assessore regionale in carica per l’ordinaria amministarzione, ha deciso di presentare la propria candidatura a Sindaco, ma non c’è il contestuale passo indietro del Sindaco uscente Guarente, per cui resta l’interrogativo se sia il risultato di una rottura nel partito di Salvini o se non sia l’anticipazione di una decisione presa unitariamente del partito per proporre un candidato più competitivo rispetto all’uscente.  Forse avranno pesato le insistenze degli altri aprtiti, o forse il passo avventuroso fatto da Galella nell’anticipare una opposizione aperta a Guarente. Più logicamente però si deve pensare ad un tentativo dei centrodestra di non arrivare al ballottaggio e di cercare di portare l’intera coalizione alla vittoria al primo turno. Cosa difficile se non impossibile anche per il nuovo candidato che non sembra aver brillato nella conduzione del settore sanitario e che per questo è diventato bersaglio degli strali dell’opposizione compreso Pittella  che non è mai stato tenero col titolare dell’assessorato. Difficile pensar eperò che i due partiti centristi si possanp collegare col Sindaco al primo turno, pertlomeno per quanto riguarda Pittella che sulla sanità  non può certo giocarsi la faccia.  Per Guarente si aprla di assessorato esterno, ma sono solo voci per quanto autorevoli possano essere. Vedremo r.r.